Parlamento chiuso per ferie estive: OpenPolis chiede di lavorare ma i politici fanno finta di niente

Per la formazione del governo Conte sono trascorsi più di tre mesi, altri 20 giorni sono serviti per le nomine dei sottosegretari e per la costituzione delle commissioni. Su 116 giorni i parlamentari ne hanno lavorati 19, i senatori ancora meno, 13. E presto tutti andranno in vacanza per le ferie estive. E l'Italia aspetta

Pubblicato da Kati Irrente Venerdì 29 giugno 2018

Dal giorno delle elezioni politiche del 4 marzo deputati e senatori del governo Conte hanno lavorato, rispettivamente, soltanto 19 giorni e 13 giorni. Il Consiglio dei Ministri, poi, si è riunito solo 7 volte (e con solo una ottantina di onorevoli) per il varo di due decreti. E se è vero che il Senato approverà due provvedimenti in calendario la settimana prossima, va ricordato che fanno parte del lascito dell’ex governo Gentiloni. In pratica il governo Conte, insediato all’inizio di giugno, ha lavorato molto poco, e finora ha toccato solo record negativi, ma quello che preoccupa molti cittadini è che i politici potrebbero andarsene in vacanza molto presto, per restarci fino a settembre, di fatto bloccando ogni attività legislativa.

I numeri del governo Conte

Per la formazione del governo Conte sono trascorsi più di tre mesi, altri 20 giorni sono trascorsi per le nomine dei sottosegretari e per la costituzione delle commissioni. Su 116 giorni i parlamentari ne hanno lavorati 19, i senatori ancora meno, 13. Il Consiglio dei Ministri si è incontrato solo sette volte e sono stati varati solo due decreti. E tra meno di un mese il tutto potrebbe subire un ulteriore stop lungo, con l’inizio delle ferie estive che di fatto potrebbe far chiudere le porte dei due rami del Parlamento per tutto agosto, come minimo.

I giorni di ferie in Parlamento nell’estate 2018

Sarà replicato il record dello scorso anno, quando la pausa durò ben 39 giorni? Staremo a vedere, ma sembra che molti stiano riponendo la fiducia in Roberto Fico, presidente della Camera dei Deputati, e, anche se nelle stanze dei Palazzi ancora nulla è stato deciso, qualcuno ipotizza che l’ufficio di presidenza di Montecitorio abbia intenzione di valutare il proseguo dei lavori parlamentari dopo la prima settimana di agosto, cioè qualche giorno prima di Ferragosto.

L’appello: lavorate di più e riducete i giorni di ferie

Al proposito dal sito Openpolis viene lanciata la richiesta per una pausa estiva breve, in modo che il Parlamento italiano possa lavorare, rendersi effettivamente operativo e legiferare invece che far passare i mesi estivi lasciando l’Italia ad aspettare.

Il testo dell’appello: ”Agosto è alle porte, e i capigruppo, assieme ai presidenti di aula, dovranno decidere il calendario dei lavori per le prossime settimane. Visto il prolungato stallo che abbiamo testimoniato, sarebbe auspicabile che si decidesse per un agosto in controtendenza, con una pausa estiva breve. Abbiamo dovuto aspettare oltre 3 mesi per la formazione del governo, e altri 20 giorni per la costituzione delle commissioni, pensare che il parlamento possa chiudere per altre settimane non sembra ideale”.