Antonio Razzi: tutte le gaffe dell’ex senatore di Forza Italia

L'ex senatore Antonio Razzi è un campione delle gaffe. Ex Idv, poi passato tra le fila di Forza Italia, è diventato noto più per le sue affermazioni sopra le righe e la passione per la Corea del Nord che per l'attività politica in Parlamento. Alcune sue perle sono diventare virali, rendendolo un personaggio noto, nel bene e nel male

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    FI non ha ricandidato Antonio Razzi
    Ansa

    Se c’è un personaggio politico che ha sempre fatto discutere è Antonio Razzi. L’ex senatore di Forza Italia è noto per le tante gaffe che ha disseminato in lungo e in largo nella sua esperienza politica, dalle dichiarazioni di fedeltà assoluta a Silvio Berlusconi fino alla passione per la Corea del Nord e il suo dittatore, Kim Jong-un, da lui definito un “moderato”. Il linguaggio quanto meno colorito, il marcato accento abruzzese e i modi di fare sopra le righe lo hanno eletto tra i politici – e in generale tra le persone famose – più in vista, nel bene e nel male. Razzi è nato nel 1948 in Abruzzo e nel 1965 è emigrato in Svizzera: è sposato con una donna di origine spagnola e ha due figli. Il suo ultimo impegno lo vede protagonista in TV in una striscia quotidiana su La9 dal titolo ‘Razzi Vostri’. Ma vediamo di seguito alcune delle sue ‘perle’ più virali in Rete (e non solo).

    Testi a cura di Gianluca Rini, Lorena Cacace e Kati Irrente

    ”Senza il vitalizio muoio di fame”

    Antonio Razzi

    In occasione del taglio dei vitalizi messo a punto a giugno 2018 dal governo giallo verde di Conti-Di Maio-Salvini, Antonio Razzi è intervenuto criticando il contenuto della delibera, dato che il suo è tra i 1200 assegni ‘a rischio’ che potrebbero ricevere un bel taglio. L’ex senatore di Forza Italia ha commentato così la notizia: “Prendo 2600 euro netti. Devo morire di fame dopo 70 anni di lavoro?“.

    “Ho riunito io le due Coree”

    Razzi con il calciatore nordcoreano Han del Perugia
    Razzi con il calciatore nordcoreano Kwang Song Han / Ansa

    La notizia della mancata candidatura tra le file di Forza Italia per le elezioni politiche 2018 ha scatenato la reazione di Razzi che si è sfogato con la stampa. Il senatore se l’è presa in particolare con Silvio Berlusconi che gli avrebbe detto “Forza Italia è la tua famiglia” per poi non candidarlo. “Mi sento ancora in forma, avrei potuto dare ancora tanto. Silvio mi diceva sempre “questa è la tua famiglia”. Però, dico io, in famiglia non ci si comporta così”, ha dichiarato in un’intervista a Repubblica. A quanto pare, a nulla è servito il suo appeal internazionale. “Ha visto che gli atleti delle due Coree sfileranno insieme alle Olimpiadi? Beh, a quel dialogo modestamente ho contributo pure io”, aggiungendo di aver avuto un ruolo anche per “i giocatori coreani venuti in Italia, alla Fiorentina, al Cagliari”.

    “I lager non esistono”

    senatore Antonio Razzi
    Ansa

    L’ex senatore di Forza Italia ha attaccato Shin Dong-hyuk, l’unica persona che è nata in un campo di internamento della Corea del Nord ed è riuscita a scappare. Razzi è intervenuto nel corso della trasmissione radiofonica La Zanzara, su Radio 24, sostenendo che i lager non esistono: “Ma mi faccia il piacere, mi faccia il piacere come dice Totò. Tutto inventato, sono sette anni che vado lì. I lager c’erano negli anni ’40. Dove sono oggi questi lager? Non ci sono. Questo vuole fare i soldi alle spalle della gente”. Il senatore ha poi affermato: “La gente abbocca e compra i libri, questo ha imparato la furbizia. Io il libro non lo compro”.

    “Sono lo schiavo al guinzaglio di Berlusconi”

    Razzi in Senato

    Antonio Razzi a La Zanzara su Radio 24 ha discusso di come ha intenzione di votare sulla riforma del Senato. Il senatore ha detto che farà come sarà stabilito da Berlusconi, anche se la risposta che ha fornito ha davvero dell’originale. Razzi ha detto che è il Cavaliere a dire quello che deve fare ed egli lo fa. Ha dichiarato di essere completamente un suo fan, un suo dipendente e un suo fanatico. Ma c’è di più, perché il senatore Razzi ha detto di essere letteralmente schiavo di Berlusconi. La sua risposta è stata: “E’ lui il capo, che mi paga e sono al suo guinzaglio”. Davvero non poteva esprimere la sua fedeltà a Berlusconi in un altro modo se non questo.

    ”Mi hanno promesso il pagamento del mutuo”

    Antonio Razzi esce dal Senato

    Nel 2010 Razzi ha denunciato la presunta compravendita di deputati da parte dell’allora Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. In quella occasione affermò che gli fu proposto il pagamento del mutuo e un posto nel Governo. Poi nel 2011 la trasmissione Gli Intoccabili ha messo in onda un video girato di nascosto all’interno del Parlamento. In questo filmato Razzi ammetterebbe di aver votato la fiducia al Governo, per avere dei vantaggi economici personali.

    “Kim Jong un è un moderato”

    Antonio Razzi esce dal Senato

    Un’altra gaffe è quella compiuta difendendo il dittatore Kim Jong Un, il quale, secondo i mass media cinesi, avrebbe condannato a morte lo zio, facendolo sbranare dai cani. A questo proposito Razzi ha detto che Kim Jong Un è un moderato e starebbe cercando di portare un po’ di democrazia in Cina. Il motivo del presunto omicidio dello zio? Evidentemente lo zio stava organizzando un complotto contro il nipote, poiché non condivideva le sue idee. Kim Jong Un sarebbe stato perfino più intelligente, essendo riuscito a prevenire l’azione dello zio. Razzi ha dichiarato che lo vede come un vecchio democratico cristiano.

    “Berlusconi ha preso il posto di mia mamma”

    Antonio Razzi in Senato con Paolo Romani
    Ansa

    Antonio Razzi sembra essere particolarmente fedele al Cavaliere, tanto da arrivare ad affermare: “Nel mio cuore Berlusconi ha preso il posto di mia mamma. E’ uno molto socievole, veramente molto bravo. Adesso gli sono amico, ci sono molto affezionato. Spero che il Signore lo protegga perché se lo merita e che venga assolto perché è innocente”. Queste parole sono state pronunciate in occasione della sua presenza a Taxi populi, programma in onda su La 3.

    “12.000 euro al mese e non mi resta niente”

    Razzi al consiglio di Forza Italia
    Ansa

    A Un giorno da pecora Razzi ha dichiarato di prendere 12.000 euro di stipendio al mese, per poi rimanere con le tasche vuote. Il senatore ha affermato che dopo 7 anni e mezzo si ritrova senza niente, anche perché lamenta il fatto che si ritrova a pagare dei collaboratori e ad assolvere delle spese di rappresentanza e di riunione. In trasmissione gli è stato chiesto nello specifico per che cosa spenda tutti i soldi e Antonio Razzi ha risposto che ci vuole molto denaro per pagare tutti gli alberghi di cui ha bisogno.

    Va ricordato che fino al 2007 è stato presidente della federazione emigrati abruzzesi in Svizzera. Proprio questa associazione negli anni seguenti ha avviato un processo nei confronti di Razzi, accusato di aver fatto uso personale dei fondi dell’organizzazione.

    “Le famiglie si forma con la casa”

    Antonio Razzi ha preso parte anche ad alcune dispute su argomenti che hanno fatto molto discutere, come l’abolizione dell’imposta sugli immobili. Peccato che a volte sia incorso in qualche piccolo errore di “concordanza”. Sull’Imu ha detto: “Non è corretto che per vivere una famiglia bisogna pagare specialmente quando uno vive sulla prima casa… e le famiglie si forma con la casa”.