Amendola sui migranti: ‘Non voglio vivere in un Paese che chiude i porti’

'Ce ne faremo una ragione ma giuri di mantenere la promessa e di non tornare nemmeno occasionalmente per fare soldi', ha replicato Ignazio La Russa

da , il

    Amendola sui migranti: ‘Non voglio vivere in un Paese che chiude i porti’

    La questione migranti in Europa e in particolare in Italia, nelle ultime settimane è stata al centro di numerose polemiche. A scatenare il caos, la decisione del neo ministro degli Interni, Matteo Salvini, di chiudere i porti dinanzi all’arrivo della nave Aquarius. Ora sulla problematica ha deciso di dire la sua anche Claudio Amendola, in occasione della serata organizzata dal ‘Piccolo Cinema America’ presso il Porto Turistico di Roma a Ostia. Ospite dell’evento, nel suo breve discorso al pubblico ha dichiarato senza mezzi termini: ‘Non voglio vivere in un Paese che chiude i suoi porti’.

    Dopo la proiezione del suo nuovo film ‘Il permesso – 48 ore fuori’, l’attore e regista romano è salito sul palco e ha attaccato il modus operanti del neo ministro dell’Interno: ‘Salvini sta dando voce a un sentimento che è più lontano da me di qualunque cosa voi possiate pensare, ma vedo che è un sentimento che purtroppo fa proseliti e che cresce in Italia. Ho intuito che Salvini cavalcava delle sensazioni che sono facili, sono naturali nell’uomo, sono semplici da portare avanti. Io credo che stiamo perdendo di vista la nostra indole, che è quella di un Paese con quattromila chilometri coste, siamo partenti e siamo arrivanti. Non possiamo nascondere questa nostra antichissima tradizione: siamo un popolo di mare. Anche chi vive in Padania in qualche modo è un mezzo marinaio’.

    Nel suo intervento Amendola ha lanciato anche un monito alla Politica: ‘Tutti noi dobbiamo avere un pochino di coscienza e un pochino di paura, di non lasciare andare questo meraviglioso Paese in una deriva che non ci appartiene e non ci è mai appartenuta, credo sia il momento di risvegliare delle coscienze un po’ troppo sopite. Forse se siamo uno dei pochi Paesi europei a non aver mai fatto una vera rivoluzione è proprio perché ogni tanto ci mettiamo seduti e lasciamo che le cose passino e forse questa cosa qua invece non deve passare. Non lo dico per ideologia, lo dico per umanità. Io non sono credente, ma lo dico per umanità cristiana: non voglio far parte di un Paese che chiude i porti e lo voglio dire da qua’.

    Il pubblico presente nell’arena di Ostia ha risposto alle parole dell’attore con un lungo e intenso applauso.

    La risposta di Ignazio La Russa

    Il discorso di Claudio Amendola non ha lasciato indifferente il mondo della Politica, dalle schiere di Fratelli d’Italia Ignazio La Russa ha dichiarato: ‘Ce ne faremo una ragione ma giuri di mantenere la promessa e di non tornare nemmeno occasionalmente per fare soldi’.