Claudio Amendola: ‘Salvini è il politico più capace degli ultimi venti anni’

Il popolare attore interviene a L'aria che tira' su La7 e commenta, da 'uomo di sinistra' come si definisce lui stesso, la possibile alleanza Lega-M5S, indicando nel leader del Carroccio il miglior rappresentante della politica di oggi

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    Claudio Amendola: ‘Salvini è il politico più capace degli ultimi venti anni’

    Secondo Claudio Amendola, “Salvini è il politico più capace degli ultimi vent’anni“. A dirlo ai microfoni di “L’Aria che tira” su La7 è lo stesso attore. Uomo di sinistra, confermato dal voto per Liberi e Uguali alle ultime politiche del 4 marzo, il noto attore indica il leader del Carroccio come il miglior rappresentante della politica nostrana. Il tema della trasmissione è il voto degli operai che, da bacino tradizionale della sinistra, si è trasformato in quello della destra e soprattutto della Lega grazie a una costante presenza sul territorio. “Salvini si è dimostrato il più capace di tutti i politici degli ultimi vent’anni, senza ombra di dubbio”, dice l’attore. La Lega, ma anche il M5S, secondo lui, hanno occupato lo spazio che prima era della sinistra, quello a fianco della classe operaia: “Si sono fatti vedere, hanno cercato di rappresentarli e di sposare le loro richieste”.

    I dati delle ultime politiche sembrano dar ragione ad Amendola: il centro sinistra non solo ha perso voti a livello nazionale, ma si è visto togliere da Lega e M5S rispettivamente a Nord e al Centro-Sud anche zone roccaforti, dove la crisi si è fatta sentire e ha colpito soprattutto le classi medio-basse.

    “Sono stati presenti, soprattutto la Lega: hanno occupato il territorio in prima persona”, insiste l’attore nel suo ragionamento.

    Salvini viene poi promosso anche nel post elezioni. “È lui che sta tenendo le briglie, si sta comportando da politico e sta gestendo una situazione difficilissima anche perché, come Paese, non possiamo permetterci di stare a lungo senza governo”.

    Promossa anche l’alleanza Lega-M5S, anche perché, conclude Amendola, “chi ha vinto si deve prendere le responsabilità: hanno poco da perdere se non il fatto di dover governare.