‘Noi donne provochiamo la violenza degli uomini’, bufera sulla candidata di Forza Italia

Maria Francavilla, candidata al Senato per il centrodestra nel collegio uninominale Puglia 7 finisce al centro delle polemiche dopo un'intervista a Studio 100 in cui sostiene che le donne provocherebbero la violenza degli uomini. Lei si difende: 'Polemiche false della sinistra radical chic'

Pubblicato da Lorena Cacace Giovedì 1 marzo 2018

‘Noi donne provochiamo la violenza degli uomini’, bufera sulla candidata di Forza Italia
Foto da Facebook

“Noi donne a volte provochiamo la violenza negli uomini e quindi è un tema da affrontare veramente con serietà”. È quanto dichiarato da Maria Francavilla, candidata al Senato per il centrodestra in quota Forza Italia nel collegio uninominale Puglia 7 nel corso di un’intervista a Studio 100. La frase dell’esponente azzurra, moglie del presidente della Provincia di Taranto, Martino Tamburrano, ha scatenato moltissime reazioni sui social e non solo. Le sue dichiarazioni sono balzate agli onori della cronaca nazionale anche perché sono arrivate a ridosso della strage di Cisterna di Latina. La candidata rigetta tutte le accuse e si difende: “Polemiche false della sinistra radical chic”.

L’intervista alla candidata di Forza Italia è stata realizzata a margine di un incontro con Barbara Benedettelli, autrice del libro “50 Sfumature di Violenza. Femminicidio e maschicidio in Italia”: proprio in relazione al fenomeno degli uomini uccisi, Francavilla avrebbe riconosciuto all’autrice di aver avuto “il coraggio di dire che noi donne a volte provochiamo la violenza negli uomini”.

Una delle prime reazioni è arrivata dall’associazione “Non una di meno – Taranto” che ha rilanciato l’intervista incriminata. “La gravità delle sue affermazioni e la narrazione tossica che ne deriva rappresentano il terreno fertile per una cultura maschilista e machista che giustifica in qualche modo la violenza nei confronti delle donne, mettendo le vittime sotto giudizio”, si legge nel post. “Non ci sono minigonne, atteggiamenti, sguardi o parole che giustifichino la violenza”.

Riprendiamo e rigettiamo con forza le parole della candidata al Senato Maria Francavilla della coalizione di centro-destra.La gravità delle sue affermazioni e la narrazione tossica che ne deriva rappresentano il terreno fertile per una cultura maschilista e machista che giustifica in qualche modo la violenza nei confronti delle donne, mettendo le vittime sotto giudizio.Non ci sono minigonne, atteggiamenti, sguardi o parole che giustifichino la violenza.Solo su una cosa possiamo dare ragione alla candidata...la violenza di genere è un tema da affrontare con serietà! Quindi è meglio che lei non metta più bocca a riguardo!GIOVEDÌ 8 MARZO invaderemo le strade di Taranto con i nostri corpi anche per ribadire che peggio della violenza in sé c'è solo la giustificazione della violenza stessa.#NonUnaDiMenoTaranto#LottoMarzo2018

Pubblicato da Non Una Di Meno Taranto su Martedì 27 febbraio 2018

La replica dell’interessata è arrivata a stretto giro dalla sua pagina Facebook. “Dispiace che una parte di sinistra radical chic faccia polemiche così false e che non hanno attinenza alla realtà”, si legge nel post. “Posso candidarmi anche ad essere esempio di donna che non ha rinunciato alla propria strada. Alla propria realizzazione, alla propria carriera senza rinunciare ad essere madre e moglie. Le chiacchiere le lasciamo a chi predica bene ma poi si ferma alla prova dei fatti”, conclude

Chi mi conosce e chi mi sta conoscendo in questa campagna elettorale non avrà alcuna difficoltà a comprendere che tali...

Pubblicato da Maria Francavilla su Martedì 27 febbraio 2018