Parlamentarie M5s: «Non ha un lavoro l’80% dei 15mila candidati grillini»

In corsa alle Parlamentarie M5s, in mezzo a 15mila candidati, anche precari, mamme e disoccupati in cerca di lavoro. E Il Giornale attacca: «Non ha un lavoro l'80% dei 15mila candidati grillini, il M5S offre una speranza (di impiego) a disoccupati, studenti e fannulloni»

Pubblicato da Francesco Minardi Martedì 16 gennaio 2018

Parlamentarie M5s: «Non ha un lavoro l’80% dei 15mila candidati grillini»
Silvio Berlusconi durante la trasmissione televisiva Porta a Porta in onda su Rai Uno, sul monitor Beppe Grillo e Luigi Di Maio / ansa

In vista delle Parlamentarie del Movimento 5 Stelle, dura stoccata del Giornale. Secondo il quotidiano berlusconiano, il partito di Beppe Grillo si sarebbe trasformato in un ufficio di collocamento: «Il M5S offre una speranza (di impiego) a disoccupati, studenti e fannulloni».
Secondo il Giornale, infatti, «non ha un lavoro l’80% dei 15mila candidati grillini» alle Parlamentarie attraverso cui, martedì 16 e mercoledì 17 gennaio, dalle 10 alle 21, tramite la piattaforma Rousseau del Blog delle Stelle, i militanti pentastellati sceglieranno i candidati alle prossime elezioni politiche.

Tra i candidati alle Parlamentarie, oltre a personaggi noti come il giornalista Gianluigi Paragone, il comandante Gregorio De Falco (quello della strigliata al comandante Francesco Schettino durante la tragedia della Costa Concordia) e il fondatore di Adusbef Elio Lannutti, anche un esercito di disoccupati. Stando all’articolo pubblicato dal Giornale, infatti, «l’80% degli aspiranti parlamentari del M5s che ha partecipato alla selezione online per comporre le liste grilline alle Politiche, non ha un impiego».

«La creatura di Beppe Grillo offre una speranza (di impiego) a disoccupati, studenti e fannulloni. Insomma, a chi fino a ieri non aveva un reddito – continua l’articolo online a firma Pasquale Napolitano – Tutti provano a imitare Luigi Di Maio e Alessandro di Battista: i due miti dell’universo grillino, che prima di varcare la soglia di Montecitorio avevano un reddito annuale che non superava i 3000 euro».

Effettivamente di papabili parlamentari grillini che hanno tranquillamente dichiarato di essere alla ricerca di un lavoro ce ne sono tanti. Come la «precaria alle Poste che spera in un seggio alla Camera», l’«ex operaio Ilva in cerca di un nuovo lavoro», e l’avvocato «che spera nel trasloco a Roma» con due sole esperienze lavorative, «entrambe nello staff del Movimento». Così come di personaggi bizzarri, i cui video sono già diventati virali sui social, ce ne sono parecchi. Del resto alle Parlamentarie si può presentare chiunque…