Vieni da me, il salotto già visto

Partito il nuovo programma del day time di Rai Uno

Maria Elisabetta Santon Critico televisivo Giovedì 13 settembre 2018 Caterina Balivo, Programmi TV, Spettacoli, Televisione
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Vieni da me, il salotto già visto
Caterina Balivo / Ansa

Da lunedì 10 settembre c’è un nuovo programma nel pomeriggio dell’ammiraglia Rai: il suo titolo è Vieni da me e a tenere il timone è una Caterina Balivo non certo nuova ai programmi della fascia post-prandiale.

Dopo un inizio dall’ironia un po’ forzata nella prima puntata, complice l’emozione dell’esordio, il clima che si respira in studio diventa via via più rilassato e disteso; si viene a creare quella tipica atmosfera da salotto di casa che la scenografia vuole chiaramente richiamare.
Un salotto in cui però non si respira aria nuova: il programma è un susseguirsi di momenti e siparietti che sanno di già visto.
C’è l’intervista, più o meno frivola e noiosetta, al personaggio famoso di turno, il cui ingresso viene anticipato da una serie di indizi affinché il pubblico possa indovinare di chi si tratta; si crea così un po’ di (talvolta forzata) suspense.
Ci sono gli opinionisti: l’astrologo, l’ambasciatrice del pubblico, l’esperto di social, che intervengono per spezzare la monotonia delle conversazioni tra la conduttrice e gli ospiti.
Poi c’è il classico momento di gloria regalato alla gente comune che interviene nel programma per raccontare la propria storia o per fare una sorpresa ad una persona cara. Un esempio su tutti è quello di Ada che sceglie di partecipare a Vieni da me per comunicare al marito il sesso del bambino che aspettano. E allora ecco che la tv diventa fatina buona, capace di realizzare sogni e donare sorprese.
C’è il momento delle domande scottanti a cui vengono sottoposti i vip di turno. E c’è l’immancabile gioco da casa, anche questo piuttosto privo di voli di creatività: la troupe del programma si reca nella casa di un personaggio famoso e, da pochi dettagli rivelati, gli spettatori devono capire di chi si tratta.
Nel complesso Vieni da me non porta nulla di nuovo nel mondo dei programmi di day time. Il ritmo è piuttosto lento, nonostante la conduttrice cerchi di tenere viva l’attenzione con il suo stile vulcanico. E’ la classica trasmissione che si può tranquillamente guardare tra una faccenda domestica e l’altra, prestando un’attenzione intermittente, tenendola come sottofondo mentre si fa altro. Copia e incolla, seppure con qualche rivisitazione ma neanche troppo ben riuscita, di cose già viste.