Mussolini ha fatto anche cose buone. E allora?

L'atto stesso di governare una nazione richiede che vengano prese delle iniziative volte al benessere dei cittadini e alla valorizzazione del territorio

Mauro Di Gregorio Giornalista Mercoledì 27 febbraio 2019 Benito Mussolini, Il nano che ti sveglia, Politica
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Mussolini ha fatto anche cose buone. E allora?
Ansa

Ogni tanto qualcuno soffia via la polvere da un libro di storia e riesuma il cadavere del fascismo.
C’è chi lo tira in ballo per accusare di antidemocraticità chiunque non condivida la politica della società aperta.
E c’è chi invece ne difende la memoria sostenendo che Mussolini tutto sommato fece anche delle cose buone. Ebbene, a questi ultimi oggi offro la mia risposta.

Immaginate un papà. Costui è un gran lavoratore e non fa mancare nulla alla famiglia. E’ bravo nel bricolage e aggiusta tutto quello che si rompe in casa. Aiuta anche la moglie nelle faccende domestiche e fa correttamente la raccolta differenziata. In ufficio è il punto di riferimento dei colleghi e più volte le sue idee brillanti hanno portato vantaggi alle casse aziendali. Questo è il ritratto di un uomo socialmente apprezzato, il quale ha però solo un piccolo difetto: è un violento. Il nostro papà picchia la moglie, stupra la suocera, bullizza i figli, urla al gatto e non rimuove la chiavetta USB in modo sicuro.
Certo, è un violento… ma fa anche delle cose buone, perché non chiedete ai suoi colleghi?

Il fascismo utilizzava la violenza e l’intimidazione come strumenti di lotta politica, attribuiva meno diritti a determinate categorie di individui, aveva in odio le istituzioni democratiche, manipolava l’informazione e aveva una visione fallocentrica della società.

Lo ammettiamo, a far bonifiche Mussolini era un portento ma l’atto stesso di governare una nazione richiede che vengano prese delle iniziative volte al benessere dei cittadini e alla valorizzazione del territorio, per cui bonificare paludi, costruire opere pubbliche e creare posti di lavoro non può essere scisso da ciò che fu il fascismo nella sua essenza e nei suoi effetti.

Non ce la si può dunque cavare con un banale “Mussolini fece degli errori, però anche cose buone”.
Mussolini fece anche cose buone perché non fu così coerente da farle tutte cattive.