Dieci momenti in cui il pilota automatico va spento

Durante la nostra giornata ci sono momenti in cui dovremmo spegnere le scorciatoie del cervello e aumentare il livello di consapevolezza

Diego Barbera Giornalista, videomaker e sportivo Martedì 16 aprile 2019 Il nano che ti sveglia, Lifestyle
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Dieci momenti in cui il pilota automatico va spento
Pixabay

Troppo spesso viviamo con il pilota automatico inserito. Lasciamo cioè che il nostro corpo lavori in autonomia mentre i nostri pensieri sono rivolti altrove. Intere giornate trascorrono e non lasciano niente, e non c’è peccato più grande che una giornata persa. Il tempo che ci sfugge dalle mani è la risorsa più grande che sprechiamo. Ci sono almeno dieci occasioni fondamentali durante le quali non bisogna permettere a noi stessi di attivare il pilota automatico.
Il nostro sistema operativo – sì perché alla fine siamo come smartphone – tende a ottimizzare le risorse e a settare in modalità automatica i nostri pensieri. Spesso portandoci così a perdere momenti preziosissimi.
Vediamone una selezione.

Quando stai per abbracciare qualcuno

Abbraccio
Foto di Halfpoint/Shutterstock.com

L’abbraccio è la manifestazione più intima di affetto tra amici, innamorati, parenti e compagni di squadra. Cerchiamo di assaporare ogni istante quando chiudiamo le nostre braccia intorno a un altro corpo che a sua volta contraccambia.

Quando stai per fare qualcosa che non dovresti fare

Giusto e sbagliato
Foto di pathdoc/Shutterstock.com

Il proibito è un giardino suadente e con cancelli sempre aperti. La natura umana ne è irrimediabilmente attratta, per questo è sempre meglio disinnescare il pilota automatico ed essere consapevoli e presenti a noi stessi quando percepiamo il fascino del proibito.

Quando compri qualcosa che ti piace

comprare online
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Un nuovo indumento, un dolce, un libro, un dispositivo elettronico, il biglietto di un concerto… Comprare qualcosa che ci piace è un meccanismo spesso automatico. Ma è al tempo stesso una delle più grandi gratificazioni e per questo è un momento che va goduto dall’inizio alla fine con la massima consapevolezza.

Quando un bambino ride per qualcosa che fai

Bambina ride
Foto di Rawpixel.com/Shutterstock.com

Far ridere un bambino, magari con una faccia buffa o facendo una battuta stupida o magari ancora ficcandosi volutamente in una situazione simpatica è una delle sensazioni più piacevoli. Cosa c’è di meglio che ascoltare una piccola voce felice?

Quando accarezzi un animale

Cane madre figlio
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Dai cuccioli umani ai cuccioli animali il passo è brevissimo, quindi visto che i nostri pet crescono molto in fretta cerchiamo di vivere ogni istante del loro sviluppo, da quando sono molto piccoli e teneri a quando gli anni pesano sulle loro stanche zampe. Gli animali domestici che invecchiano, troppo presto, accanto a noi ci ricordano come il tempo sia qualcosa di inafferrabile e crudele.

Quando vi tenete per mano

tenersi per mano
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Dopo la prima fase dell’innamoramento tenere per mano la persona amata a volte diventa una sorta di routine. A volte, in altre parole, diamo per scontato ciò che in realtà è una connessione tra corpi, uno scambio di temperature, una comunicazione che nessuno mai potrà decifrare.

Quando ricevi una forte delusione

Delusione
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Delusioni e fallimenti sono importantissimi, forse ciò che di più prezioso una mente in grado di imparare possa metabolizzare per crescere e maturare. Quando cadiamo assaporiamo ogni istante di amarezza, senza cercare scusanti e senza allontanare da noi le nostre responsabilità. Cadiamo solo per imparare a sopportare il dolore e per imparare a rialzarci.

Quando guardi il cielo

Guardare cielo
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Il cielo notturno tempestato di stelle e il cielo diurno con il balletto delle nuvole sono spettacoli che la natura ci ha regalato. Ogni tanto riscopriamo il piacere di stare col naso all’insù.

Quando è l’ultima volta

ultima volta
Foto di icedmocha/Shutterstock.com

Possono essere dolorosissimi gli addii, sia alle persone che a luoghi e cose. Ma proprio perché qualcosa è e non sarà più abbiamo l’obbligo di tendere desta la nostra attenzione, così da immagazzinare tutte le sensazioni e farle vibrare dentro di noi.

Quando è la prima volta

Pulcino papera
Foto di ProStockStudio/Shutterstock.com

Le prime volte possono arrivare all’improvviso o essere anticipate da preparazione e studio. Non importa. Prestiamo in ogni caso la massima attenzione perché le prime volte hanno il vizio di non tornare più. E dopo ogni prima volta noi stessi saremo diversi per sempre.