Perché imbrattare solo la statua di Indro Montanelli? E gli altri?

Rivalutare i comportamenti dei decenni (e dei secoli) passati alla luce della morale odierna è un esercizio interessante. Per questo segnalo alle femministe ulteriori bersagli da colpire, oltre a Montanelli.

Mauro Di Gregorio Giornalista Lunedì 11 marzo 2019 Cronaca, Il nano che ti sveglia
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Perché imbrattare solo la statua di Indro Montanelli? E gli altri?
ANSA/FLAVIO LO SCALZO

Lo scorso 8 marzo la statua di Indro Montanelli a Milano è stata imbrattata di vernice rosa. Si è trattato della protesta inscenata dal movimento femminista “Non Una Di Meno”, che ha deciso di punire post mortem il grande giornalista perché durante l’invasione italiana dell’Etiopia comprò una ragazzina eritrea di 12 anni. Montanelli comprò – letteralmente – la ragazzina dal padre, per averci rapporti sessuali e per avere in buona sostanza una domestica tuttofare. Nel 1982 e poi ancora nel 2000 lo stesso giornalista raccontò l’evento senza fare autocritiche.

Indro Montanelli statua imbrattata
ANSA/FLAVIO LO SCALZO

Citiamo dall’intervista rilasciata a Enzo Biagi per la Rai nel 1982: “Aveva dodici anni… a dodici anni quelle lì erano già donne. L’avevo comprata dal padre a Saganeiti assieme a un cavallo e a un fucile, tutto a 500 lire. Era un animaletto docile […] ogni quindici giorni mi raggiungeva dovunque fossi assieme alle mogli degli altri ascari… arrivava anche questa mia moglie, con la cesta in testa, che mi portava la biancheria pulita”.

I fatti avvennero attorno alla metà degli Anni ’30. Montanelli era un militare di 26 anni e la ragazzina ne aveva appena 12. Al Capone era stato arrestato pochi anni prima. Pochi mesi dopo gli Stati Uniti avrebbero abolito il Proibizionismo. Batman e Superman avrebbero visto la luce di lì a non molto e le ragazze americane iniziavano ad innamorarsi di un giovinastro talentuoso e imbrillantinato di nome Frank Sinatra.

Trovo che rivalutare i comportamenti dei decenni (e dei secoli) passati alla luce della morale odierna sia un esercizio interessante.
E’ interessante anche rivalutare (o svalutare) il valore professionale di un soggetto a seconda del giudizio morale sulla sua avventura umana.
Per questi motivi segnalo alle femministe ulteriori bersagli da colpire, oltre a Montanelli.

Pare che Elvis avesse un debole per le minorenni.
Perché dunque non sganciare una colata di vernice rosa su Graceland?

Jerry Lee Lewis sposò una cugina di terzo grado in terze nozze, Myra Gale Brown. La loro unione durò 13 anni. Quando i due si sposarono Myra aveva 13 anni.
Jerry Lee Lewis è ancora vivo, per insozzare la sua memoria ci sarà da aspettare ancora un po’.

Pier Paolo Pasolini aveva una passione per i minorenni.
L’indignazione è unisex o per scatenare le lanciatrici di vernice rosa occorre che le vittime siano esclusivamente di sesso gender femminile?

A 26 anni Edgar Alla Poe sposò la cuginetta 13enne Virginia Clemm. Sul certificato di matrimonio la coppia fece carte false, dichiarando che Virginia avesse 21 anni. Era il 1835.
Le lanciatrici compulsive di vernice rosa possono trovare una statua di Edgar Allan Poe da insozzare a Boston all’incrocio fra Boylston Street e Park Plaza.

Charlie Chaplin aveva una predilezione per le ragazzine. A 29 anni sposò la 17enne Mildred Harris e a 35 anni si risposò con la 16enne Lita Grey.
Mandiamo al macero “Tempi moderni” e “Il grande dittatore” per dare un segnale di disapprovazione?

Il grande pittore Paul Gauguin voltò le spalle alle asfissianti convenzioni sociali e nel 1891 lasciò Parigi per la Polinesia, senza un soldo e malato di sifilide. Lì si intrattenne con diverse ragazzine appena adolescenti, infettandole, e infine sposò una 13enne di nome Teha’amana. Gauguin è considerato uno dei più grandi pittori mai nati. Nel 2015 il quadro dipinto da Paul Gauguin nel 1892 in olio su tela “Nafea faa ipoipo” (“Quando ti sposi?”) è stato venduto alla cifra record di 300 milioni di dollari.
Alle femministe salterà in mente di entrare nei musei per bruciare i quadri di Gauguin?

Torniamo alla musica: Sable Starr, famosa groupie degli Anni ’70, sosteneva di avere perso la verginità a 12 anni con il chitarrista degli Spirit, Randy California. Sable Starr aveva una sorella minore di nome Corel alla quale viene attribuita una relazione con Iggy Pop. Corel aveva 13 anni all’epoca. Sable ha sostenuto di aver frequentato, da minorenne, decine di rockstar fra cui anche Iggy Pop.
Jimmy Page dei Led Zeppelin nel 1972 aveva 28 anni. Page iniziò una storia con la 15enne Lori Maddox. Storia tenuta a lungo segreta per evitare l’accusa di stupro. Fra gli amanti di Lori Maddox ci sarebbero stati anche Mick Jagger e David Bowie, con il quale avrebbe perso la verginità prima della storia con Page.
A metà degli Anni ’90 il rapper Tupac Shakur venne condannato per violenza sessuale di primo grado.
Boicottiamo le radio che trasmettono le canzoni di questi artisti?

Lewis Carroll, autore di “Alice nel Paese delle Meraviglie”, aveva un detestabile gusto per le foto di bambine in atteggiamenti a volte equivoci.
Mandiamo al macero i suoi libri e i film derivati dalle opere?

Al momento in cui scriviamo nel catalogo Netflix è presente “Il Pianista”, film diretto da Roman Polanski. Il regista stuprò Samantha Geimer quando questa aveva 13 anni.
Organizziamo un mail bombing per chiederne la rimozione?

Abbandoniamo le opere d’ingegno per buttarci sulla religione: Maometto sposò Aisha quando questa aveva appena 6 anni e consumò il matrimonio dopo che lei ne ebbe compiuti 9.
Compro i pop-corn: voglio proprio vedere le femministe prendere di petto 1,8 miliardi di islamici. As-salām ‘alaykum!