Cosa cambia col nuovo codice della strada: dai 125 in autostrada alle nuove sanzioni

Sanzioni più salate, 125 in autostrada e nuove strade scolastiche: le principali novità del testo base del Codice della strada (in attesa degli emendamenti)

Pubblicato da Redazione NanoPress Martedì 14 maggio 2019

Cosa cambia col nuovo codice della strada: dai 125 in autostrada alle nuove sanzioni
Ansa

Il testo base del nuovo Codice della Strada è giunto in Commissione Trasporti alla Camera. Entro il 3 giugno ci sarà tempo per presentare gli emendamenti che saranno poi votati per fare in modo che il testo diventi legge. Intanto ecco le principali novità del codice della strada 2019.

Multe più salate: si pagherà di più “in caso di circolazione dei mezzi d’opera in eccedenza rispetto ai limiti di sagoma e in caso di destinazione di mezzi d’opera al trasporto di cose diverse da quelle previste dalla normativa vigente”.
Multe più salate anche per chi parcheggia sui marciapiedi e nei posti riservati ai disabili: i punti patente persi salgono dai 2 attuali a 4, e le multe raddoppiano passando da un minimo di 161 euro a un massimo di 647. Per le moto la multa va da 80 a 328 euro.
Via 2 punti dalla patente a chi posteggia nelle aree di ricarica dei veicoli elettrici.
Oggi chi non ha i requisiti per guidare e viene coinvolto in un incidente paga una sanzione che va da 85 a 338 euro. Col nuovo codice stradale si pagherà doppio.

Alcol e droga alla guida: proibito essere sballati alla guida, per alcol o droga. E “l’uso di sostanze stupefacenti o psicotrope” potrà essere “dimostrato attraverso gli accertamenti sulla saliva effettuati, nel rispetto dell’integrità fisica, presso laboratori accreditati, fissi o mobili”. Chi rifiuta gli accertamenti rischia una multa da 422 a 1.697 euro.

Cellulari alla guida: proibito guidare mentre si smanetta con “smartphone, computer portatili, notebook, tablet e dispositivi analoghi che comportino anche solo temporaneamente l’allontanamento della mani dal volante”. Chi viene beccato pagherà una multa da 422 e 1.697 euro (oggi si paga da 161 a 647 euro). Per i trasgressori anche sospensione della patente da una settimana a due mesi. Se si viene ribeccati entro i due anni successivi si paga un’altra multa da 422 a 1.697 euro e la patente viene sospesa da 1 a 3 mesi. La decurtazione dei punti passa da 5 a 10.

125 in autostrada: i maggiorenni potranno guidare moto e scooter con cilindrata 125 in autostrada.

Veicoli immatricolati all’estero: in caso di multe o spese di custodia e trasporto non pagate ci si mette nei guai. Il veicolo viene infatti confiscato entro 90 giorni dalla notifica del fermo amministrativo.

Strade scolastiche: nel testo si demanda ai sindaci la possibilità di applicare misure volte a moderare il traffico. I sindaci potranno istituire aree pedonali nei pressi delle scuole, oppure istituire Ztl con vincoli più restrittivi o imporre un limite di velocità a 30 km orari.

Utenza vulnerabile: ciclisti e motociclisti diventano “utenza vulnerabile”.

Strisce rosa: previste le strisce rosa per le donne incinte e le neomamme con figlio fino all’anno di età.

Guida assistita: si pensa a sistemi di guida assistita per i veicoli destinati al trasporto merci.

Messaggi sociali: i cartelli stradali potranno recare messaggi con finalità socialmente utili.

Semaforo giallo: il giallo (o arancione che dir si voglia) durerà almeno 5 secondi.

Foglio rosa: la validità sale da 6 a 12 mesi.

Luci: abolito l’obbligo di uso diurno di luci di posizione e anabbaglianti.

Ambulanze e mezzi di soccorso: niente pedaggio autostradale per veicoli della Croce Rossa, ambulanze e della Protezione civile.

Ambulanze: il malato in ambulanza potrà essere trasportato in compagnia di un accompagnatore.