Bollo auto europeo a partire dal 2026

Entro il 2026 dovremmo dire addio al vecchio bollo auto, verrà sostituito da una tassa unica per tutta l'Unione Europea. L'importo dovrebbe dipendere dal numero di chilometri percorsi.

Pubblicato da Roberto Bosio Lunedì 11 giugno 2018

Bollo auto europeo a partire dal 2026
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Quale sarà il futuro del bollo auto? In campagna elettorale c’era chi pensava di arrivare ad una sua abolizione. Ora c’è una proposta della commissione trasporti del Parlamento europeo che prevede di far diventare questa tassa unica in tutta l’Unione Europea.

Bollo auto europeo: come si pagherà

Oggi il bollo auto è una tassa legata al possesso dell’auto e dipende dalla potenza del mezzo e dalla sua classe di emissione inquinante – Euro 2, 3, 4… L’importo della tassa non cambia se si usa la macchina tutti i giorni o se invece è quasi sempre in garage.
La situazione dovrebbe cambiare se dovesse passare la proposta del parlamento europeo, l’importo del bollo dipenderebbe dai chilometri percorsi. Chi usa l’auto frequentemente inquina di più e quindi deve pagare di più. Questo principio si potrà applicare solo se verranno installato su tutte le auto in circolazione un dispositivo in grado di tenere traccia dei chilometri percorsi – come la scatola nera che viene già installata su parecchi mezzi per ridurre l’assicurazione Rc auto.
Gli obiettivi del bollo auto europeo sono chiari: andare avanti nel processo di armonizzazione e semplificazione della normativa europea, e avvicinarsi agli obiettivi ambientali che l’Unione Europea si è data nella conferenza sul clima di Parigi e nel Libro bianco sui trasporti.

Bollo auto europeo: le esenzioni e i tempi

Di questa tassa europea non si conoscono ancora tutti i particolari. Si sa già che dovrebbero esserci categorie che continueranno ad essere esentate dal pagamento del bollo auto, come quella dei disabili per i veicoli destinati alla loro mobilità – ed altre esenzioni dovrebbe riguardare le auto e moto che abbiano meno inquinanti..
Prima di arrivare al bollo auto europeo ci vogliono ancora diversi anni – sempre che ci si arrivi a questo passo. In ogni caso questa novità dovrebbe essere applicata prima per i mezzi pesanti e i furgoni che superano le 2,4 tonnellate di peso. E si parla come minimo del 2023. Secondo questa ipotesi, il bollo auto europeo dovrebbe poi essere applicato ai mezzi privati – auto e moto – nel 2026.
Quella del bollo auto europeo non è l’unica novità sul tema dell’armonizzazione dei cittadini europei: questa potrebbe essere la volta buona per arrivare all’introduzione di un Telepass unico per tutti i paesi dell’Unione Europea. Su questo tema c’è la proposta della Commissione Trasporti del Parlamento Europeo.