Blocco traffico Torino 2 aprile: quali auto possono circolare e in quali orari?

Domenica ecologica a piedi a Torino per il blocco traffico del 2 aprile 2017: vediamo in quali fasce orarie è permessa la circolazione e quali veicoli possono circolare

Pubblicato da Roberto Speranza Mercoledì 29 marzo 2017

Blocco traffico Torino 2 aprile: quali auto possono circolare e in quali orari?


Blocco del traffico a Torino il 2 aprile. E’ l’ultima, almeno per il momento, domenica a piedi decisa dalla giunta del Movimento 5 Stelle guidata dal sindaco Chiara Appendino. Ricapitoliamo quali sono gli orari del blocco del traffico auto e le deroghe, quali veicoli possono circolare durante quest’assurda domenica ecologica. Sì, perché nel linguaggio degli ambientalisti viene chiamata domenica ecologica. Ma chiunque ragioni con la testa libera dalle ideologie sa che l’inquinamento è solo una scusa, come per qualsiasi blocco delle auto in qualsiasi città del mondo. Un virus al quale sembra non esistere rimedio. Il problema è presto detto: le auto sono solo una parte del problema, in inverno la maggior parte dell’inquinamento deriva dai riscaldamenti di case private e attività commerciali. Infatti le varie ordinanze di blocco, a Torino e altrove, generalmente vengono sospese dopo il 15 aprile, quando i riscaldamenti si spengono e quindi cessano le emissioni inquinanti da loro provenienti.

DOMENICA A PIEDI A TORINO 2 APRILE, GLI ORARI DEL BLOCCO E LE STRADE DOVE SI PUO’ CIRCOLARE

Domenica 2 aprile ci sarà un blocco totale del traffico a Torino, imposto dal Comune. Gli orari della domenica a piedi: dalle 10 alle 18. Il divieto di circolazione è su tutta la città ad eccezione delle seguenti strade:
– strada Aeroporto;
– corso Giovanni Agnelli (tratto corso Tazzoli / piazzale Caio Mario);
– via Ala di Stura (tratto corso Grosseto via Sospello);
– via Artom (tratto strada Castello di Mirafiori – confine della città);
– piazza Bengasi;
– via Biglieri (tratto via Genova – via Nizza);
– via Carlo Bossoli (tratto Pio VII – Pannunzio);
– corso Casale (tratto piazzale Marco Aurelio/ confine);
– via Felice Casorati;
– strada Cascinette
– strada Castello di Mirafiori (tratto corso Unione Sovietica – via Artom);
– strada della Cebrosa (tratto svincolo tangenziale / corso Romania);
– via Pietro Cossa (tratto corso Regina Margherita / piazza Cirene);
– strada Cuorgnè;
– corso Dogliotti;
– strada del Drosso;
– via Fontanesi (tratto corso Regina Margherita / via Ricasoli);
– corso Francia (tratto da parcheggio Venchi Unica / confine );
– via Fossata (tratto via Sospello rotonda Breglio Lauro Rossi)
– piazza Carlo Giacomini;
– corso Giulio Cesare (tratto Corso Romania-Piazzale Romolo e Remo)
– corso Grosseto (tratto piazza Rebaudengo / strada Altessano);
– lungo Stura Lazio;
– sottopasso del Lingotto (tratto corso Unità d’Italia – bretella parcheggi);
– corso Marche;
– corso Maroncelli;
– corso Moncalieri (tratto corso Giovanni Lanza / confine);
– via Nizza (tratto Lingotto / piazza Bengasi);
– corso Orbassano (tratto confine / corso Tazzoli);
– via Mario Pannunzio (tratto Bossoli – Casorati);
– strada Pianezza (tratto piazza Cirene / confine);
– via Pio VII (tratto Traiano – Bossoli);
– viale Puglia;
– piazza Rebaudengo;
– ponte Regina Margherita;
– piazzale Regina Margherita;
– corso Regina Margherita (tratto corso Sacco e Vanzetti / confine);
– corso Regina Margherita (tratto Piazzale Regina Margherita / via Fontanesi) carreggiata laterale nord;
– via Ricasoli (tratto via Fontanesi /piazzale Regina Margherita);
– via Richelmy;
– corso Romania;
– corso Sacco e Vanzetti;
– via Sansovino (tratto piazza Cirene / corso Grosseto);
– corso Settembrini;
– strada di Settimo (tratto svincolo della Tangenziale / viale Puglia);
– strada di Settimo (tratto lungostura Lazio – piazza Sofia);
– sottopasso Spezia;
– via Stampini;
– corso Tazzoli (tratto corso Agnelli / corso Orbassano);
– corso Traiano;
– corso Unione Sovietica (tratto confine / corso Traiano);
– corso Unità d’Italia;
– corso Vercelli (tratto Rebaudengo / corso Romania);
– strada del Villaretto;
– bretelle di raccordo ai parcheggi e viabilità interna al Lingotto;
– tutte le vie della collina torinese dal confine sino alla confluenza nei corsi Moncalieri o Casale o alla piazza Gran Madre di Dio.

BLOCCO DEL TRAFFICO A TORINO 2 APRILE, QUALI VEICOLI POSSONO CIRCOLARE

Il blocco del traffico di Torino del 2 aprile, la domenica a piedi, è per tutte le auto. Ci sono delle deroghe. Elenchiamo le principali categorie di veicoli che possono circolare.
a) veicoli elettrici o ibridi funzionanti a motore elettrico ed a idrogeno;
b) motocicli e ciclomotori a quattro tempi;
c) veicoli destinati al trasporto di merci aventi massa massima superiore a 3,5 tonnellate;
d) veicoli destinati al trasporto di persone, aventi più di otto posti a sedere oltre al sedile del conducente;
g) veicoli del car sharing;
h) veicoli con almeno tre persone a bordo se omologate a quatto o più posti oppure con almeno 2persone a bordo se omologati a 2/3 posti (car-pooling);

Possono inoltre circolare, se accompagnati da idonea documentazione:
-veicoli utilizzati per il trasporto di portatori di handicap e di soggetti affetti da gravi patologie debitamente documentate con certificazione rilasciata dagli Enti competenti;
-veicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie od esami o dimesse da ospedali e case di cura in grado di esibire relativa certificazione medica o prenotazione o foglio dimissione;
-veicoli utilizzati da operatori assistenziali in servizio con certificazione del datore di lavoro o dell’Ente per cui operano;
-veicoli di interesse storico e collezionistico iscritti agli appositi registri, per la partecipazione a manifestazioni indette dalle associazioni;
-veicoli utilizzati da lavoratori i cui luoghi di lavoro non sono serviti, negli orari di lavoro, dai mezzi pubblici nel raggio di 1.000 metri; la condizione deve essere certificata da una lettera del datore di lavoro;
– veicoli utilizzati per il trasporto di persone che partecipano a cerimonie funebri o a cerimonie religiose o civili non ordinarie, purché forniti di adeguata documentazione (dichiarazione del prete).