A 33 anni incontra i genitori: si era perso a tre anni, non aveva mai smesso di cercarli

L'incontro dei vari componendi della famiglia è stato un vero e proprio evento nella città di Ginzhou, festeggiato persino con la banda e tante persone che hanno applaudito al lieto fine.

Pubblicato da Kati Irrente Mercoledì 27 febbraio 2019

A 33 anni incontra i genitori: si era perso a tre anni, non aveva mai smesso di cercarli
Foto da Youtube

Si è conclusa con un lieto fine la vicenda di un 33enne che, dopo essersi smarrito quando era solo un bambino di tre anni, ha ritrovato i genitori dopo 30 anni. Sia il giovane che i suoi genitori non avevano mai smesso di cercarsi l’uno l’altro, ma la vita li ha fatti ricongiungere solo dopo ben 30 anni. E la loro storia è andata a finire sui tabloid di mezzo mondo grazie alla potenza della condivisione sui social.

Questa storia arriva dalla Cina. Era il 1988 quando Cheng Xueping, che allora aveva soltanto tre anni, si perse per le strade di Guizhou, dopo essere scomparso dalla vista del padre, che lo aveva portato con sé sul cantiere dove stava lavorando.

Il bimbo sperduto portato lontano dalla famiglia di origine

Il bambino era nato nella contea di Nanbu nella provincia di Sichuan, a circa mille chilometri da dove poi si è perso. Si trovava lì perché i genitori non volevano più lasciarlo in campagna, in compagnia della nonna, dato che avevano nostalgia del figlio, ma non potevano certo rinunciare al lavoro che avevano. Il padre ha raccontato che per anni ha vissuto con un peso sulla coscienza per aver acconsentito al trasferimento del figlio dalla casa in campagna a quella in città.

Ed ecco come si sono svolti i fatti. Il bambino che si era smarrito è stato rintracciato per strada dalle guardie e affidato ai servizi sociali che lo hanno ”spedito” nella contea di Jize nella provincia di Hebei, luogo lontano oltre 1.700 chilometri da Guizhou. Lì il bambino è stato affidato a una famiglia composta da un solo genitore adottivo, un uomo single. Il quale, come si legge su Cover News, lo avrebbe poi abbandonato a se stesso dopo essersi sposato e aver avuto prole. Cheng è quindi cresciuto con lo zio.

Il ragazzo ha confessato di non avere mai legato particolarmente con le persone che lo hanno adottato, soprattutto perché sapeva come erano andate le cose, e aveva capito che i suoi veri genitori non l’avevano abbandonato, ma che la sua scomparsa era stata solo un incidente.

L’abbraccio è emozionante

Per rintracciare la sua famiglia, il ragazzo ha contattato Baby Back Home, un’organizzazione che si occupa di far incontrare persone che hanno smarrito la famiglia. Anche i suoi genitori avevano fornito a Baby Back Home dei campioni del proprio DNA chiedendo di trovare il figlio perduto. E 30 anni dopo la scomparsa del piccolo, sono riusciti a ritrovarsi.

Il padre Cheng Jiguang e la madre Gao Zhenling hanno finalmente potuto riabbracciare il loro adorato figlio: un lungo abbraccio applaudito dagli abitanti del villaggio altrettanto emozionati.