Ragazza fa un piercing al naso: infezione la riduce in sedie a rotelle

Il naso della ventenne Layane Dias ha iniziato subito a gonfiarsi e a sanguinare. La giovane ha sviluppato anche dolore agli arti inferiori e ha perso progressivamente sensibilità. Un esame del sangue ha rivelato la presenza di un'infezione da stafilococco aureo nel suo sangue. Layane non camminerà mai più.

Pubblicato da Redazione NanoPress Mercoledì 13 febbraio 2019

Ragazza fa un piercing al naso: infezione la riduce in sedie a rotelle

Una ragazza brasiliana è finita sulla sedia a rotelle a causa dei gravissimi danni alla sua salute causati da un’infezione batterica.

Lo scorso luglio Layane Dias, 20 anni, ha deciso di regalarsi un piercing al naso. Un piccolo vezzo comune a moltissimi ragazzi e ragazze, che però in questo raro e sfortunato caso ha avuto conseguenze drammatiche: il naso di Layane ha iniziato subito a gonfiarsi e a sanguinare. La giovane ha sviluppato anche dolore agli arti inferiori e ha perso progressivamente sensibilità. Presto è stata del tutto incapace di muoversi. Un esame del sangue ha rivelato la presenza di un’infezione da stafilococco aureo nel suo sangue. I medici le hanno dunque domandato se per caso non avesse riportato ferite al naso, graffi interni alle mucose o altre lacerazioni che avessero potuto provocare l’infezione. Layane ha subito associato l’evento al piercing che aveva fatto poche settimane prima.
A causa della gravità delle sue condizioni, la giovane è stata ricoverata e sottoposta ad un intervento chirurgico durante il quale le è stato aspirato mezzo chilo di pus che le comprimeva la colonna vertebrale.

“Inizialmente credevo si trattasse di una semplice epistassi, ma avevo anche la febbre. Ho provato a curarmi con alcune pomate e il gonfiore dopo qualche giorno è scomparso”. Layane aveva fatto altri tre piercing in precedenza e non aveva mai avuto alcun tipo di problema.

Il neurochirurgo Oswaldo Ribeiro Marquez ha dichiarato alla stampa locale che in 15 anni di carriera non aveva mai visto un’infezione da piercing tanto aggressiva e con esiti così drammatici. “Quando mi hanno ricoverata al di sotto del mio seno non sentivo più nulla”, ha ricordato Layane.

Per le gambe di Layane non c’è più nulla da fare, ma la ragazza sta lentamente ricominciando a ricostruire la sua vita: “Ero devastata quando mi hanno detto che non avrei camminato mai più. La mia vita è cambiata profondamente. Ma sono stata felice di lasciare l’ospedale. Ho conosciuto altre persone costrette in sedia a rotelle e ho scoperto che si può ancora provare felicità nonostante questa condizione. Oggi faccio anche sport: gioco a basket e pallamano”.

Per evitare qualsiasi tipo di problematica i medici raccomandano di effettuare piercing esclusivamente in strutture che rispettino gli standard di sicurezza.