Transessuale uccisa con un colpo di pistola, arrestato un prete

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Per l'ufficio del Procuratore di Detroit, Albert Weathers, un prete di 46 anni, ha ucciso Kelly Stough, 36 anni, a causa della sua identità di genere: fissata una cauzione da un milione di dollari

Pubblicato da Lorena Cacace Venerdì 14 dicembre 2018

Transessuale uccisa con un colpo di pistola, arrestato un prete
Un'immagine di Kelly dal suo profilo Facebook

Albert Weathers, un prete di 46 anni, è stato arrestato a Detroit con l’accusa di aver ucciso una donna transessuale, Kelly Stough, 36 anni. Il corpo della donna era stato rinvenuto nelle vicinanze del Palmer Park lo scorso giovedì, colpito a morte da un’arma da fuoco. L’ufficio del procuratore ha arrestato il parroco al termine delle indagini: per lui le accuse sono di omicidio di primo grado e uso di un’arma da fuoco in relazione a un crimine, come ha chiarito l’ufficio del procuratore alla NBC news. Weathers comparirà in tribunale a fine dicembre. Secondo l’accusa, il movente dell’omicidio sarebbe l’orientamento sessuale della vittima: la contea ha fissato una cauzione da un milione di dollari.

L’identità di genere di Kelly sarebbe dunque stata la causa che ha scatenato la violenza dell’uomo: secondo il sito LGBTQ INTO, il prete avrebbe chiamato la polizia per segnalare la rapina, affermando di aver sparato a qualcuno per legittima difesa.

Amici e familiari hanno ricordato Kelly come una donna amorevole, grande e coraggiosa che era ben nota nella scena della sala da ballo di Detroit.

“Voglio che le persone sappiano che essere transgender non significa che non sia stata amata”, ha detto Jessica Chantae Stough, la madre di Kelly, in un’intervista a NBC News. “Aveva una famiglia che si prendeva cura di lei, che l’ha amata. Voglio che si sappia che le donne transgender – specie quelle di colore – non sono abbandonate e chele persone si prendono cura di loro”.

“Era educata, credente, amava la Chiesa e gli altri. Come essere umano negli Stati Uniti d’America, hai il diritto di essere quello che vuoi essere, e non dovresti essere maltrattato o perseguitato per la scelta che fai”, ha concluso la donna.