Lasciano il cane senza cibo e legato, lui si rosicchia metà zampa: coppia arrestata

ASCOLTA L'ARTICOLO

Pubblicato da Lorena Cacace Giovedì 6 dicembre 2018

Lasciano il cane senza cibo e legato, lui si rosicchia metà zampa: coppia arrestata
Luke dopo il salvataggio da parte dei volontari del Noah's Ark Rescue/Facebook

Hanno lasciato il cane senza cibo e legato per così tanto tempo che lui si è rosicchiato metà zampa e ora lotta tra la vita e la morte. Jessica James, 32 anni, e Skylar Craft, 38, da Ware Shoals, South Carolina, sono stati arrestati lo scorso 19 novembre dopo che dei vicini di casa hanno notato il loro alano Luke legato a una corda con metà zampa tutta rosicchiata. Per di più il cane era talmente magro che era ridotto a pelle e ossa. Ora la coppia è stata denunciata per maltrattamento di animali e Luke è stato affidato alla Noah’s Arks Rescue, ma le sue condizioni sono talmente critiche che ormai si spera solo in un miracolo.

Agli agenti che si sono presentati a casa, i proprietari di Luke hanno detto di averlo legato dopo che aveva tentato di saltare il recinto di casa: la polizia non ha trovato nessuna ciotola di cibo o acqua.

I due hanno confessato di non averlo portato da un veterinario perché non potevano permettersi la parcella: alla polizia hanno detto che il nome del cane era Lucifero, ma che ora lo chiamavano Luke.

Ora il giovane alano, di soli sei anni, lotta tra la vita e la morte. I medici del centro gli hanno amputato la zampa per evitare il diffondersi dell’infezione, ma a preoccupare è lo stato del fegato e i problemi intestinali.

Come scrivono i volontari della clinica, i cani come Luke hanno bisogno di molto cibo e mangiano qualunque cosa pur di non rimanere digiuni a lungo. Per questo non è escluso che possa aver ingerito anche qualcosa di velenoso.

Lo stato di deperimento è poi tale che sono subentrate altre complicanze e infezioni, compresa una alle vie respiratorie che ha impedito ai medici di operarlo.

“Crediamo in un miracolo e crediamo in Luke”, scrivono i volontari che hanno lanciato una colletta per contribuire alle spese mediche e sperare di poterlo guarire.