Artimondo: nuova veste grafica per l’e-commerce dei prodotti artigianali

Artimondo costituisce un contributo concreto per la crescita delle imprese artigiane: si tratta di realtà produttive che in Italia hanno rappresentato un fattore di tenuta negli anni della crisi: 1,4 milioni di realtà con oltre tre milioni di lavoratori.

Pubblicato da Kati Irrente Venerdì 9 novembre 2018

Artimondo: nuova veste grafica per l’e-commerce dei prodotti artigianali

Artimondo è nato nel 2014 per promuovere in Italia, in Europa e nel mondo, l’autenticità, l’originalità e la qualità nel food, beauty, fashion e home living di autentici prodotti artigianali. Ora rinnova la sua veste grafica per una migliore esperienza dell’utente, che potrà navigare e scegliere i prodotti preferiti realizzati da imprese artigiane.

‘Best quality, better life’ ossia migliore qualità per una vita migliore. E’ questo lo slogan che accompagna il marchio ideato dalla società di servizi Ge.Fi. Spa famosa per organizzare Artigiano in Fiera a Milano, la più grande rassegna internazionale dedicata all’artigianato (prossima edizione 1°-9 dicembre). In più opera nel mercato globale per favorire la crescita degli artigiani e un’etica del lavoro a misura d’uomo.

Prodotti di qualità autentici, bandite le imitazioni

Il sito consente lo shopping online di prodotti realizzati da imprese artigiane interpreti di una concezione di lavoro che pone al centro l’uomo e l’ambiente. I prodotti sono autentici e garantiti, escludono qualsiasi forma di imitazione, contraffazione, falsificazione o adulterazione. Sono originali, perché presentano caratteristiche proprie che li distinguono da altri, rendendoli unici. Sono, infine, di qualità perché provenienti da realtà radicate nel territorio e legate alla tradizione, che utilizzano la materia prima nel rispetto dei processi naturali.

Un’opportunità per gli artigiani italiani

La mission ce la spiega il presidente e fondatore dell’e-commerce, Antonio Intiglietta. “Artimondo, da sempre, valorizza gli artigiani come massima espressione del lavoro manuale, della cura e dell’amore verso se stesso, gli altri e il territorio che lo circonda. I loro prodotti, che considero delle vere e proprie eccellenze, non sono presenti nei circuiti della grande distribuzione”, sottolinea.

“Il pubblico a cui co rivolgiamo è quello che prova a fare scelte di acquisto consapevoli. Prendendosi il tempo per conoscere prodotti e produttori, sensibili a uno stile di vita più sano, in tutti gli ambiti. Si va dal mangiare, al bere, alla cura del corpo”, conclude Intiglietta.

La piattaforma è attivo in sei lingue (italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco e cinese) e permette alle imprese artigiane di estendersi nel mercato internazionale, sfruttando pure il trend di crescita dell’e-commerce recentemente illustrato dall’Osservatorio B2C promosso dal Politecnico di Milano e da Netcomm. L’e-commerce business to consumer in Europa, infatti, continua a prosperare: il suo mercato di riferimento vale 600 miliardi di euro, con una crescita del 12% rispetto al 2017.

In collaborazione con AdnKronos