Ossessionato dal tradimento si ammanetta alla ragazza per controllarla

Annusava anche la biancheria intima della sua ragazza alla fine della giornata per verificare che non avesse fatto sesso con i colleghi al lavoro.

Pubblicato da Kati Irrente Venerdì 26 ottobre 2018

Ossessionato dal tradimento si ammanetta alla ragazza per controllarla
Foto Pixabay

Ossessionato dall’idea che la ragazza potesse essere infedele, John McLaughlin ha trovato il modo per stare tranquillo: ammanettarsi alla fidanzata durante le ore notturne. Il giovane ha anche lasciato il lavoro per poter seguire e controllare la ragazza di giorno. Come? Stando seduto fuori dal lavoro di Devon Brown per otto ore, per monitorare ogni sua mossa. Per tenere tutto sotto controllo ed essere certo di non essere stato tradito, era solito anche annusare le mutande della sua fidanzata.

Il trentaduenne ha lasciato anche trappole esplosive intorno a casa e ha hackerato la scatola nera nella macchina di Devon per seguire i suoi movimenti. Oltre che piazzare telecamere in casa per controllare a distanza con il suo telefonino cosa succedeva all’interno.

Per assicurarsi che La ventiseienne non fosse infedele, John McLaughlin era solito anche annusare le mutande di Devon Brown alla fine di ogni giornata.

Geloso, possessivo e ossessionato

Lui era convinto che la ragazza avesse una relazione con qualcuno, ma in realtà era solo una necessità di controllare interamente la vita della fidanzata. La quale, raccontando di alcuni episodi ha parlato di “tortura mentale” che l’ha portata ad avere un “crollo”. Va precisato che le telecamere piazzate in casa erano state comprate proprio dalla giovane, nel tentativo di dimostrare di non avere nulla da nascondere.

Ma lui continuava ad accusarla di averlo tradito con il fidanzato della sua migliore amica, con tutti i suoi amici, i vicini di casa, gli operai della fabbrica lungo la strada e persino con suo padre.

Il comportamento di McLaughlin è stato scoperto quando la polizia è stata chiamata dalla ragazza per un caso di violenza domestica. A maggio, infatti, la donna ha deciso di troncare la relazione e lui l’ha picchiata.

McLaughlin ha affrontato i magistrati a luglio e si è dichiarato colpevole di aver aggredito Devon e di aver assunto comportamenti controllanti o coercitivi tra il 1° gennaio e il 9 giugno. Alla fine di ottobre si attende la sentenza della corte di Bolton Crown.

Lei, che ha confessato di essere stata plagiata dall’ex, ha capito solo in seguito quanto sia stato violento con lei. E ha concluso: “E’ un mostro”.