Ha il primo ciclo sul bus, un coetaneo sconosciuto la salva dall’imbarazzo

Una madre ha scritto un sentito post sui social per elogiare un ragazzo che aveva gentilmente aiutato sua figlia in un momento imbarazzante.

Pubblicato da Kati Irrente Giovedì 25 ottobre 2018

Ha il primo ciclo sul bus, un coetaneo sconosciuto la salva dall’imbarazzo
Foto Pixabay

La mamma di una ragazzina ha voluto ringraziare sui social un adolescente coetaneo della figlia che con le sue parole gentili l’ha tolta da una situazione imbarazzante. La ragazzina. infatti, ha avuto il menarca, il primo ciclo di mestruazione, mentre si trovava sullo scuolabus. Quello che poteva essere un’esperienza traumatica per la bambina si è risolta serenamente grazie all’intervento del giovane. Il quale ha rassicurato la ragazza dicendo: “E’ tutto ok, ho una sorella ed è successo anche a lei. Stai tranquilla è normale”.

Nel messaggio condiviso sulla pagina Facebook Gurgaon Moms, la donna che vive negli Stati Uniti ha voluto ringraziare il giovane venuto a salvare la figlia da una situazione ‘potenzialmente imbarazzante’.

“Mia figlia ha avuto il primo ciclo mestruale in autobus mentre tornava a casa”, ha spiegato la mamma. “Un ragazzo di un anno più grande di lei l’ha presa da parte e le ha sussurrato all’orecchio che aveva una macchia sul retro dei pantaloni.” Il ragazzo le ha anche dato un maglione da allacciare alla vita in modo da poter tornare a casa dall’autobus nascondendo la macchia di sangue.
Imbarazzata, la ragazzina ha ringraziato lo sconosciuto, e lui l’ha rassicurata dicendole: “Ho una sorella, è capitato anche a lei, tranquilla, va tutto bene!”.

La donna ha poi ringraziato la madre del ragazzo per aver allevato un figlio così premuroso, aggiungendo che il suo gesto gentile l’ha aiutata a capire che ci sono così tanti giovani compassionevoli, nonostante le “cose ​​brutte” che si dicono sulla gioventù di oggi.

Il post di questa mamma è diventato virale in poche ore. Sebbene l’identità del giovane americano non sia nota, molte persone lo hanno elogiato online, qualcuno lo ha anche definito “l’eroe che meritiamo”, altri hanno concluso: ‘Abbiamo bisogno di più persone come questa nel mondo!’.