Nuova Zelanda: 50enne arrestato per zoofilia e pedopornografia

'Non ha mai avuto una relazione intima, vive in una forma di estremo isolamento sociale', ha dichiarato il legale dell'uomo

Pubblicato da Beatrice Elerdini Lunedì 8 ottobre 2018

Nuova Zelanda: 50enne arrestato per zoofilia e pedopornografia
Foto: Pixabay

Richard McNair, un maniscalco di 50 anni, è stato arrestato per zoofilia e pedopornografia. Tra il primo ottobre 2016 e il primo ottobre 2017, ha lavorato presso una fattoria in Nuova Zelanda: in quel periodo si è filmato mentre faceva sesso con una giovane mucca. Poi ha cercato di fare lo stesso con un cavallo piccolo. McNair è stato trovato in possesso anche di 20mila immagini pornografiche con bambini e animali.

Il 50enne è stato condannato a 3 anni e 5 mesi di reclusione per atti brutali nei confronti degli animali, nonché possesso e distribuzione di pedo e zoo-pornografia. McNair è stato arrestato dopo che la Polizia ha scoperto che l’uomo era implicato nel giro mondiale della pedopornografia Peer to Peer. Lo scorso anno, gli investigatori hanno colto McNair in flagrante mentre stava condividendo online due video e 317 immagini pedo-pornografiche.

La Polizia, ottenuto il mandato di perquisizione, ha rinvenuto nell’abitazione del 50enne oltre 20.000 immagini pornografiche, tra cui 7554 immagini con bambini di appena 2 anni. Immediato il sequestro di numerosi oggetti personali, tra cui laptop, penne USB, GoPro, cellulari e tablet. Il maniscalco aveva organizzato il materiale con estrema precisione suddividendolo in categorie, come nudità infantile, fumetti, fantasy e animali.

La lettera di scuse

McNair, dal carcere, ha inviato una lettera di scuse alla Corte distrettuale di Hamilton: ‘Non mi sognerei mai di fare del male a dei bambini’. Dal canto suo il giudice, Merelina Burnett, non ha accettato le scuse dell’imputato e ha replicato: ‘Le tue parole fanno riflettere sul fatto che tu forse non abbia chiara la natura e le conseguenze della pedopornografia e dell’abuso sui bambini’.

Un’infanzia difficile

Il legale del 50enne, Sheila Cameron, ha dichiarato che McNair ha avuto un’infanzia difficile, costellata di abusi sessuali e atti di bullismo: ‘Non ha mai avuto una relazione intima, vive in una forma di estremo isolamento sociale’. A McNair è stato diagnosticato un disturbo da stress post traumatico e un disturbo della personalità.