Halloween, la mamma di Kate Middleton vende l’abito ‘Zombie Princess’ e gli amici di Lady Diana protestano

Un amico stretto della principessa Diana ha polemizzato sul costume di Halloween da principessa zombie venduto sul sito della mamma di Kate Middleton.

Pubblicato da Kati Irrente Lunedì 1 ottobre 2018

Halloween, la mamma di Kate Middleton vende l’abito ‘Zombie Princess’ e gli amici di Lady Diana protestano

La mamma di Kate Middleton vende sul suo sito Carole’s Middleton’s Party Pieces un vestito di Halloween che si chiama “Zombie Princess”, che permette di travestirsi per Halloween da principessa zombie. La vicenda ha scatenato le proteste degli amici di Lady Diana e di tutti i sudditi inglesi ancora molto legati alla figura della principessa morta in un incidente stradale nel 1997 mentre si trovava insieme al suo compagno in Francia.

Un amico stretto della principessa Diana ha cominciato a far girare la notizia del costume di Halloween da principessa per bambini venduto sul sito della mamma di Kate Middleton.

L’abito per bambini ‘Zombie Sleeping Princess’ è infatti in vendita sul sito web di Carole Middleton ‘Party Pieces’. Non è disponibile per bambini di età inferiore ai tre anni – ma può essere acquistato in due taglie: media (7-9 anni) e piccola (4-6 anni).

Si tratta, come potete vedere in alto, di un abito bianco strappato e coperto di sangue (ovviamente finto) e mostra le costola e gli organi interni della principessa. Il vestito è in vendita per 10,99 dollari e viene descritto così sul sito di Party Pieces: “Il nostro costume Zombie Sleeping Princess in seta rosa include un vestito con una gonna frastagliata e corpetto con dettagli stampati sul petto. La parte superiore include infatti una macabra stampa degli organi della zombie. Questa principessa sarà la principessa più spaventosa in qualsiasi festa di Halloween”, conclude la descrizione.

Simone Simmons, un sensitivo e amico di Diana Spencer ha spiegato al Daily Star: ”Questo è inaccettabile, qualcosa di malsano, deformato e distorto. Spero che la gente boicotti questo sito”, e ha accusato i proprietari del sito di ”raschiare il barile” per fare soldi.