Giovane prete si suicida, era accusato di violenza sessuale

Una donna aveva protestato con l'arcivescovo di Rouen, capoluogo della Normandia, accusando padre Jean-Baptiste Sèbe di molestie sulla figlia

Pubblicato da Redazione NanoPress Giovedì 20 settembre 2018

Giovane prete si suicida, era accusato di violenza sessuale

Nel nord della Francia un giovane parroco si è ucciso dopo essere stato accusato di violenza sessuale. E’ successo a Rouen, capoluogo della Normandia, e la vittima è il prete di 38 anni Jean-Baptiste Sèbe.

La polizia locale ha diffuso una nota in cui dichiara di procedere con estrema cautela e che nessuno risulta indagato per il suicidio del parroco.

Questi i fatti, ricostruiti dalle forze dell’ordine: “Una donna era andata a lamentarsi dall’arcivescovo di Rouen per comportamento indecente e violenza sessuale ai danni di sua figlia da parte del prete, ma nulla era stato portato all’attenzione della polizia prima del suicidio”. In altre parole, la donna non aveva sporto denuncia alla polizia.

“Non capiamo tale gesto, anche se sapevo che attraversava un momento difficile”, ha scritto l’arcivescovo di Rouen, Dominique Lebrun, in una lettera inviata ai sacerdoti della diocesi.

Una veglia di preghiera in omaggio di padre Jean-Baptiste Sèbe è stata organizzata nella basilica di Bonsecours.

Padre Jean-Baptiste Sèbe era nato a Strasburgo ed era sacerdote dal 2005. Il suo ultimo incarico era quello di parroco nella chiesa di Saint-Jean XXIII a Rouen.