California, top model si sveglia con 90 punture di cimice sul corpo: denunciato l’hotel

Sabrina Jales St Pierre ha dovuto rinunciare a diverse sfilate per colpa di questo spiacevole episodio, per questo ha citato l'albergo in tribunale per ottenere un equo risarcimento del danno

Pubblicato da Beatrice Elerdini Giovedì 20 settembre 2018

California, top model si sveglia con 90 punture di cimice sul corpo: denunciato l’hotel
Foto Instagram

Notte da incubo per la top model Sabrina Jales St Pierre in un hotel della California: la ragazza si è svegliata con il corpo completamente ricoperto da punture di cimici. Ben 90 morsi sulla pelle. Un’esperienza certamente da dimenticare, che però Sabrina non ha voluto lasciar scivolare nel nulla. La modella ha infatti scelto di denunciare l’Hotel Embassy Suites, inoltre ha pubblicato numerose foto sul suo profilo Instagram, per mostrare effettivamente come sia stata deturpata da tutte quelle punture.

‘Volevo letteralmente strapparmi la pelle. Quando mi sono svegliato la prima mattina ho notato un paio di punture sul mio braccio ma non ci ho dato molto peso. Solo la seconda mattina ho notato tutti i morsi e la situazione è decisamente peggiorata’, ha raccontato la top model che ha lavorato per brand del calibro di Versace, Valentino e Victoria’s Secret.

Sabrina si è ritrovata completamente deturpata dalle punture, il suo è stato un disagio fisico, psicologico e anche economico, considerato che ha dovuto rinunciare a sfilare in passerella. Proprio per questo ha scelto di citare in tribunale l’albergo Embassy Suites by Hilton di Palm Desert in California, per ottenere un equo risarcimento del danno subito.

Come riporta il Corriere della Sera, il suo avvocato Brian Virag, ha spiegato: ‘Oggi l’esperienza le procura ancora degli incubi. Ha subito quello che è un vero e proprio trauma psicologico. Il suo corpo è il suo lavoro quindi questo evento ha gravemente compromesso la sua carriera da modella. Doveva continuare a lavorare durante la permanenza in albergo, ma i segni dei morsi su tutto il suo corpo la facevano sentire umiliata e in imbarazzo’.