Ragazza si sottopone a fish pedicure: perde le dita di un piede

Tutto ha inizio nel 2010 in Thailandia dove la giovane entra in una spa per sottoporsi a fish pedicure: un'infezione da batterio mangia carne la priva progressivamente di tutte le dita del piede destro

Pubblicato da Redazione NanoPress Giovedì 13 settembre 2018

Ragazza si sottopone a fish pedicure: perde le dita di un piede

Una vacanza in Thailandia scatena un incubo: la 29enne australiana Victoria Curthoys ha subito l’amputazione delle dita del piede destro dopo aver fatto una fish pedicure in una spa thailandese. La ragazza sostiene di avere contratto un’infezione da batterio mangiacarne dopo essersi sottoposta al trattamento.

La fish pedicure è una cura di bellezza che consiste nell’immergere i piedi in una vasca contenente pesciolini ghiotti di pellicine morte, così da rendere i piedi più lisci e morbidi. Se gli operatori che praticano fish pedicure non si attengono alle stringenti norme igieniche imposte dalle leggi, la clientela può andare incontro a gravi problemi di salute come nel caso di Victoria Curthoys.

Victoria 2

“Quando ero in Thailandia ho deciso di utilizzare una fish spa – ha dichiarato Victoria – e non mi sono posta particolari problemi perché mentre la proprietaria preparava la postazione, l’acqua mi sembrava pulita. Come mi sbagliavo…”

Prima di andare avanti precisiamo che la giovane all’età di 17 anni aveva già subito la parziale l’amputazione di un dito dopo che un piccolo taglio dovuto ad un vetro era degenerato arrivando a provocare un’infezione alle ossa. Oggi queste nuove amputazioni l’hanno privata di tutte le dita del piede destro. Quella di Victoria è stata un’agonia lenta e dolorosa: tutto è iniziato nel 2010 con quel viaggio in Thailandia, dove la ragazza si sottopose alla pedicure. Di ritorno a Perth, nel sud-ovest dell’Australia, Victoria iniziò a stare male sviluppando febbre alta e malessere diffuso. I medici impiegarono due anni per diagnosticare un’infezione da batterio mangiacarne, che si era rigenerata nel moncone del dito che le era stato già amputato quando era una ragazzina. Ai medici non rimase altro che tranciare anche il resto del moncone. Era il 2012.
L’infezione si ripresentò più volte e Victoria dovette subire nuove amputazioni nel 2016.
Nel 2017 le era rimasto solo il mignolo, sul quale camminando scaricava tutto il peso del corpo e che si ulcerava in continuazione e doleva. Anche il mignolo fu amputato con il ripresentarsi dell’infezione.

Victoria per anni ha provato complessi nel camminare a piedi nudi di fronte agli estranei, per esempio in spiaggia o in piscina.

Oggi Victoria mette in guardia contro i rischi di affidarsi ad estetisti la cui professionalità non è certificata da stringenti controlli sanitari.

La ragazza ha superato i suoi complessi anche grazie all’apertura di un profilo Instagram nel quale mette in mostra le sue mutilazioni con ironia e associandole anche a delle foto a volte sensuali. Il nome è tutto un programma: terrifically_toeless