Fossa comune trovata in Messico con almeno 166 resti di corpi

La regione è stata teatro di sanguinose guerre tra narcotrafficanti

Pubblicato da Kati Irrente Venerdì 7 settembre 2018

Fossa comune trovata in Messico con almeno 166 resti di corpi
/ ansa

Una fossa comune con i resti di 166 persone decedute è stata scoperta in Messico. “Sono stati trovati i resti di almeno 166 persone”, ha spiegato ai giornalisti il procuratore Jorge Winckler. Il macabro ritrovamento è avvenuto nello Stato costiero di Veracruz. Si ritiene che i corpi siano stati sepolti almeno due anni fa. Si tratta di una delle più grandi fosse comuni scoperte in Messico, dove i cartelli della droga usano spesso tale sistema per seppellire in massa le loro vittime.

Le autorità messicane hanno annunciato il rinvenimento nello stato di Veracruz di una fossa comune con 166 cadaveri, ma non hanno al momento fornito l’esatta indicazione geografica del rinvenimento e non hanno rilasciato altri dettagli per mantenere la sicurezza degli investigatori impegnati nelle indagini. Hanno solo confermato che i resti sono stati ritrovati in 32 scavi più piccoli all’interno della grande fossa.

Quello che è noto sicuramente è che l’intera regione è stata teatro di sanguinose guerre tra narcotrafficanti. E non è la prima volta che è stato usato questo metodo per nascondere cadaveri.

Secondo gli esperti, dopo la Siria, il Messico è ora la zona di conflitto più letale al mondo. ”Oltre ai resti umani, abbiamo trovato oltre 300 oggetti tra pezzi di abbigliamento e altro che può favorire l’identificazione dei cadaveri, come accessori e altri oggetti personali”, ha affermato il procuratore.

E’ il secondo ritrovamento in circa un anno in Messico di una fossa comune con così tanti corpi trovati al suo interno. Sempre nel territorio di Veracruz, lo scorso marzo 2017, un’altra fossa piena di ossa fu ritrovata: accidentalmente dalle autorità: conteneva i teschi di oltre 250 persone.

E i dati sulla criminalità fanno impallidire: sono stati oltre 30.000 gli omicidi commessi in tutto il Messico nel 2017, il dato più alto in un singolo anno fin dal 1997. Le autorità hanno attribuito il picco di violenza a una divisione dei cartelli del narcotraffico in gruppi più piccoli.

Oltre 37.000 persone sono attualmente disperse in tutto il paese, secondo il registro nazionale messicano delle persone scomparse. Tuttavia, la cifra reale potrebbe essere molto più alta, dato che sono molte le persone esitanti a denunciare i propri cari scomparsi per paura della reazione degli uomini cartelli o credendo che la polizia non si impegnerà mai a indagare su tutti i casi.