Il Demanio lancia il nuovo bando Fari per la riqualificazione di torri ed edifici costieri

Il progetto mira al recupero e riuso dei fari e degli edifici costieri per finalità turistiche, culturali e sociali, in linea con i principi di sostenibilità legati alla cultura del mare.

Pubblicato da Kati Irrente Mercoledì 8 agosto 2018

Il Demanio lancia il nuovo bando Fari per la riqualificazione di torri ed edifici costieri

Al via il nuovo bando Fari 2018, il quarto dal 2015, che l’Agenzia del Demanio lancia proponendo al mercato ulteriori edifici situati lungo la costa. Nelle tre edizioni precedenti sono state assegnate in concessione 29 strutture a privati che ne stanno curando la riqualificazione. Quest’anno l’iniziativa si amplia con edifici costieri di proprietà di Comuni e Regioni, che gestiranno i bandi con il supporto dell’Agenzia. C’è tempo fino al 27 novembre.

Le gare si chiuderanno il 27 novembre prossimo e sono rivolte a tutti gli operatori che possono sviluppare un progetto dall’elevato potenziale per i territori e a beneficio di tutta la collettività, e che favoriscano la messa in rete di siti di interesse storico-artistico e paesaggistico, migliorandone la fruizione pubblica e dando vita ad un circuito che consenta di sviluppare un modello di accoglienza turistica intesa non solo come ricettività, ma anche in relazione ad attività formative, di natura sociale e culturale e di scoperta del territorio.

L’edizione di quest’anno conferma la modalità di partecipazione alla gara pubblica, che prevede l’affitto delle strutture fino ad un massimo di 50 anni. Il portafoglio di immobili è caratterizzato da una grande eterogeneità di beni: ci sono fari, torri, fortificazioni, edifici militari, ville e colonie, 6 dei quali in gestione all’Agenzia del Demanio e 3 di proprietà di Enti Territoriali.

Nel dettaglio: in Liguria vanno a bando il Faro Semaforo Nuovo a Camogli (GE), a picco sul mare sul promontorio del Parco di Portofino e la la Torre Capitolare a Porto Venere, in provincia di La Spezia, un edificio lungo le mura storiche del borgo medioevale, incluso nel perimetro del sito Unesco, di proprietà del Comune di Porto Venere.

In Toscana vanno a bando Villa Celestina a Rosignano Marittimo (LI), esempio di architettura razionalista italiana in una delle mete di villeggiatura note fin dagli anni sessanta, Villa Mirabello, una dimora lungo la costa con un grande parco, suggestivo esempio di barocco toscano e il Forte di Castagneto Carducci (LI), piccola fortificazione sulla spiaggia nel borgo della Maremma toscana che ha appena ricevuto la Bandiera Blu.

In Veneto si va nella laguna di Venezia dove è a bando l’Ottagono di Ca’ Roman, piccola isola fortificata appartenente al sistema difensivo dei “cinque ottagoni”.

In Emilia Romagna è in gara l’ex Colonia Onfa a Ravenna, ex colonia marina in una zona a forte vocazione turistica e commerciale

In Campania è a bando il Complesso dell’ex Polveriera di Bacoli (NA), edificio lungo la strada che porta al promontorio di Capo Miseno sul Golfo di Pozzuoli;

In Sicilia a bando va il Castello della Colombaia a Trapani, un’antica fortezza medievale su un’isoletta all’estremità orientale del porto di Trapani.

Valore Paese-FARI si conferma un’iniziativa strategica che, oltre a consentire allo Stato di garantire la tutela e il recupero di questi “gioielli del mare”, offre un’opportunità concreta per sviluppare impresa e generare un significativo ritorno economico e sociale, anche per il territorio circostante.

Tutte le informazioni sul progetto e i contatti dei referenti relativi ai beni dello Stato e a quelli appartenenti agli altri Enti sono disponibili sul sito dell’agenzia del demanio nella sezione dedicata a Fari, Torri ed Edifici costieri, dove troverete tutte le info necessarie e la Guida al Bando.

In collaborazione con AdnKronos