Imprenditore italiano ucciso in Venezuela dopo un tentativo di sequestro

La banda è stata però intercettata dalla polizia, che ha ingaggiato un conflitto a fuoco in cui sono morti cinque rapitori ma anche l'italiano sequestrato

Pubblicato da Kati Irrente Giovedì 2 agosto 2018

Imprenditore italiano ucciso in Venezuela dopo un tentativo di sequestro

E’ stato ucciso in Venezuela il 45enne italiano Elio José Simonelli Datellis, in seguito a un tentativo di sequestro. L’uomo infatti era un imprenditore e un noto uomo d’affari che possedeva, fra l’altro, diversi magazzini della Nestlé in Aragua. E proprio a Maracay, nello Stato di Aragua, è stato freddato in uno scontro armato tra i suoi rapitori e la polizia.

L’imprenditore di origine italiana e residente in Venezuela è stato ucciso durante un tentativo di sequestro eseguito da un gruppo di uomini armati mentre viaggiava sulla Avenida Fuerzas Armadas di Maracay, vicino ad una carrozzeria di sua proprietà. Questo è quanto riportato sul portale Efecto Cocuyo.

Datellis era stato dunque prelevato dai rapitori intorno alle 8.00, appena arrivato nella carrozzeria di sua proprietà. I rapitori erano già sul posto e lo stavano aspettando, quindi lo hanno costretto a rientrare a bordo del suo furgone e sono scappati dopo averlo immobilizzato su un sedile posteriore. Il fratello dell’imprenditore, che si trovava nella vicinanze, ha notato qualcosa di sospetto vedendo il furgone allontanarsi, ma non aveva pensato ad un sequestro.

Dopo averlo prelevato, però, i rapitori sono stati individuati e intercettati dagli uomini della polizia locale, che hanno cominciato a inseguirli, fino allo scontro armato in cui sono morte diverse persone, tra cui anche l’imprenditore italiano.

#Aragua #EnDesarrollo Funcionarios de PoliAragua se enfrentaron con secuestradores en la calle Bolivar, sector 18 de Mayo. Los antisociales tenían secuestrado a Elio Jose Simonelli Datellis, empresario, dueño de los galpones de Nestle. La victima fue asesinada por los 1/2 pic.twitter.com/so6dgvmX1K
— Roman Camacho (@RCamachoVzla) 1 agosto 2018

La polizia ha ingaggiato un conflitto a fuoco con i componenti della banda, in cui sono morti cinque rapitori ma anche l’italiano sequestrato, che secondo le prime ricostruzioni dell’accaduto sarebbe stato raggiunto all’addome da un colpo di pistola.

Secondo quanto raccontato dal reporter freelance Robert Camacho, che ha twittato la notizia, l’uomo italiano sarebbe stato ucciso dai suoi rapitori all’interno della vettura dove si trovava mentre cercava di scappare durante lo scontro tra i criminali e la polizia.