Bimbo di due anni rischia la morte per infezione da Escherichia coli

I genitori del piccolo hanno lanciato un appello a tutte le famiglie con bimbi piccoli: attenzione a sottovalutare i rischi di infezione causati da batteri e germi

Pubblicato da Kati Irrente Lunedì 30 luglio 2018

Bimbo di due anni rischia la morte per infezione da Escherichia coli
da Gofundme / Jaxon e la mamma / foto

Se il vostro bambino sta molto male non sottovalutate mai il rischio che possa avere contratto un’infezione da germi e batteri tossici e letali per l’uomo. Mai abbassare la guardia, insomma, sottolineano Aaron Hughes e Jolene Secord, i genitori del piccolo Jaxon, un bambino di due anni che se ha rischiato di morire dopo aver contratto un’infezione da Escherichia Coli, che però non è stata immediatamente riconosciuta dai medici, che all’inizio avevano emesso per lui una diagnosi completamente diversa. Se non fosse stato per l’ostinazione di questa famiglia di Parksville, il piccolo sarebbe potuto morire in poche ore.

Ricoverato al B.C. Children’s Hospital di Vancouver il piccolo Jaxon ha finalmente ricevuto la diagnosi corretta: infezione da Escherichia Coli. Ma prima di arrivare a sapere cosa lo aveva quasi ucciso, i genitori del bambino hanno dovuto lottare a lungo perché i medici non avevano capito cosa stava accadendo e in più di una occasione, dal pronto soccorso hanno rimandato il bambino a casa pensando a un malessere passeggero.
”Se non avessimo reagito e se non fossimo stati insistenti, il mio bambino ora sarebbe morto” ha raccontato papà Aaron. Il quale ha raccontato tutta la vicenda in seguito all’apertura di una colletta virtuale sul sito gofundme.

Tutto è cominciato quando il piccolo Jaxon di 2 anni ha cominciato a non reagire agli stimoli esterni, i genitori hanno pensato a un colpo di calore, lo hanno messo all’ombra e lo hanno tenuto costantemente idratato. Nonostante questo appariva letargico, non aveva appetito, e in pochi minuti ha cominciato ad avere la diarrea. Poi è arrivato il vomito, infine hanno notato che c’era in atto una emorragia interna, dato che il suo pannolino aveva tracce di sangue.
Nonostante questo il bimbo, portato in una clinica, è stato rimandato a casa. I genitori ovviamente hanno continuato in tutti i modi a prendersi cura del bambino ma quando lo stato del piccolo è ancora peggiorato si sono recati al Nanaimo Regional General Hospital dove hanno ripetuto che la causa della malattia del bambino poteva essere una infezione batterica, ma di fatto sono stati rimandati di nuovo a casa dopo i consigli di una nutrizionista.

Visto che il bimbo era sempre più letargico e l’emorragia persisteva, hanno chiamato l’ambulanza che lo ha portato in ospedale a Nanaimo. Finalmente si sono accorti della gravità della situazione, il dottore di turno ha fatto delle analisi e si è scoperto che la causa del sanguinamento del piccolo era un’infezione da Escherichia coli in atto.

Subito il piccolo è stato trasportato con l’eliambulanza al B.C. Children’s Hospital di Vancouver.

Reni e pancreas sono stati danneggiati dall’infezione, quindi il piccolo è stato sottoposto a dialisi, trasfusioni e altri trattamenti utili a scongiurare il pericolo di morte.