Messico: 31enne nuota in mare con un tatuaggio appena fatto e muore di sepsi

Il giorno dopo il bagno nell'oceano il ragazzo ha sviluppato febbre, brividi e una eruzione cutanea rossa vicino al suo tatuaggio. Man mano che passava il tempo le sue condizioni di salute peggioravano

Pubblicato da Beatrice Elerdini Venerdì 13 luglio 2018

Messico: 31enne nuota in mare con un tatuaggio appena fatto e muore di sepsi
Foto Pixabay

Tutti sanno che dopo aver fatto un nuovo tatuaggio bisogna attendere almeno due settimane per entrare in piscina o al mare, i rischi possono essere di diversa entità, in alcuni casi si può perdere persino la vita. E’ quello che è accaduto a un ragazzo di 31 anni: dopo aver nuotato in mare con un tattoo nuovo di zecca, la sua ferita ancora troppo fresca si è infettata così gravemente che è morto di sepsi.

Il giovane dopo aver nuotato nelle acque calde del Golfo del Messico ha sviluppato febbre, brividi e una eruzione cutanea rossa vicino al suo tatuaggio. La ferita era stata contaminata con un batterio carnivoro che poco alla volta gli ha fagocitato parti di pelle. In pochi giorni le sue condizioni sono peggiorate notevolmente, tanto che si è reso necessario il ricovero in ospedale. I medici visitando il ragazzo si sono accorti che i cerotti erano diventati viola e subito hanno pensato a un’infezione da virus vibrio vulnificus: considerato che il ragazzo era affetto da cirrosi epatica, dovuta alla sua cattiva abitudine di bere sei bottiglie di birra da 340 ml (12 fl oz) al giorno, era probabile che potesse averlo contratto.

Immediata quindi la somministrazione di antibiotici per combattere l’infezione che è letale nel 60% dei casi. Purtroppo le sue condizioni non sono migliorate: nelle 24 ore successive l’uomo ha avuto uno shock settico e poco alla volta i suoi organi hanno iniziato a collassare. E’ stato quindi trasferito in rianimazione e dopo due mesi di ospedalizzazione è morto.

I medici raccomandano i tatuatori di informare i proprio clienti sui rischi connessi a un’immersione in piscina o in mare subito dopo aver fatto un tatuaggio. E’ pur sempre una ferita e sono necessarie almeno due settimane perché guarisca.