A due anni salva mamma e sorellina dall’incendio della casa ma muore nel rogo

Il rilevatore anti incendio non ha funzionato, solo il bimbo si è accorto di quanto stesse accadendo, così terrorizzato, ha cominciato a urlare con tutta la sua forza, e finalmente ha svegliato la mamma che ha potuto mettersi in salvo insieme alla piccola neonata.

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    A due anni salva mamma e sorellina dall’incendio della casa ma muore nel rogo

    Il piccolo DJ aveva solo due anni quando è riuscito a salvare la vita della madre e della sorellina dopo che un incendio era scoppiato nella loro casa del Kentucky (Stati Uniti). Purtroppo il bimbo eroe che ha messo in allarme la mamma è rimasto avvolto nelle fiamme del rogo, dopo che era andato a nascondersi nella sua cameretta, terrorizzato dall’inferno di fuoco che stava divorando la sua abitazione.

    I fatti risalgono al 2015, ma mamma Whitney Johnson ha voluto ricordare il sacrificio del suo primogenito di due anni, così ha raccontato ancora una volta come si sono svolti i fatti.

    Lei si trovava sul divano in salotto, si era addormentata insieme ai suoi due bambini, il primogenito DJ di due anni e Nyla, di sole cinque settimane. Era notte, quando tutto a un tratto nell’appartamento è scoppiato un incendio. A scatenare le fiamme sarebbe stata una stufa mal funzionante.

    Purtroppo il rilevatore anti incendio non ha rilevato il fumo che, sempre più denso, stava riempiendo la stanza, solo il bimbo si è accorto di quanto stesse accadendo, così terrorizzato, ha cominciato a urlare con tutta la sua forza, e finalmente ha svegliato la mamma che ha potuto mettersi in salvo insieme alla piccola neonata.

    Whitney, infatti, appena si è accorta delle fiamme che stavano bruciando tutta la casa, si è diretta verso la porta per uscire di casa, ma proprio mentre stava girando la chiave della serratura, ha lasciato la mano del bambino, per poter aprire la porta e lui, ancora molto spaventato, è corso a ripararsi nella sua cameretta, sperando di sfuggire all’incendio, rimanendo invece intrappolato nella casa.

    Dopo aver allertato i vicini e messa la figlia al sicuro, la 26enne è rientrata in casa per riprendere anche DJ, ma non è riuscita a raggiungerlo perché oramai fiamme e fumo avevano riempito la casa.

    A tre anni dal fatto, la donna, che ha passato insieme alla figlia circa due mesi ricoverata in ospedale per le ustioni subite, ha ricordato: “DJ è il mio eroe. Se non fosse stato per lui, sicuramente non saremmo qui, io e Nyla. Quando mi sono svegliata, tutto quello che ricordo sono fiamme ovunque e fumo nero. Sembrava come un film. Ricordo di aver pensato: ‘oggi moriremo tutti’, e invece grazie al bimbo, Whitney e Nyla si sono salvate.