Personaggi famosi morti nel 2018: tutti i vip scomparsi

Il 2018 si è aperto con la scomparsa di importanti nomi del mondo della musica, del calcio, della Dolce Vita romana e dell'imprenditoria. Dobbiamo aspettarci un anno nero come il 2017? Non ci resta che restare a guardare.

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    Personaggi famosi morti nel 2018
    Foto Pixabay

    Il 2017 è stato un anno particolarmente sofferto in termini di scomparse di cantanti, autori, politici, attori, ma fortunatamente ormai è alle spalle. E il 2018? Il mese di gennaio è stato senza dubbio nero per gli appassionati di musica anni ’90: la morte della cantante irlandese Dolores O’Riordan ha lasciato tutti i fan senza parole. Inaspettata anche la morte della dama dei salotti romani, Marina Ripa di Meana, deceduta dopo una battaglia contro il cancro durata 16 anni. Marzo si è portato via improvvisamente il capitano della fiorentina Davide Astori all’età di soli 31 anni; non solo ha sottratto al mondo della scienza Stephen Hawking, illustre astrofisico, matematico, cosmologo. Quali altri personaggi famosi sono morti nei mesi a seguire? Non vi resta che continuare a leggere.

    Morti famosi di gennaio

    Personaggi famosi morti nel 2018 Imposimato
    Fernando Imposimato / Ansa

    Fernando Imposimato, Magistrato

    Ferdinando Imposimato è uno dei personaggi famosi morti nel 2018: il 2 gennaio, all’età di 81 anni, l’illustre magistrato è deceduto al Policlinico Gemelli di Roma, dove era stato ricoverato d’urgenza il 31 dicembre nel reparto di rianimazione. Nato il 9 aprile del 1936 a Maddaloni, in provincia di Caserta, Imposimato, nella sua lunga carriera è stato giudice istruttore di processi importanti, tra cui il caso Moro e l’attentato a papa Giovanni Paolo II, nonché Presidente onorario aggiunto della Suprema Corte di Cassazione. Il suo impegno politico inizia nel 1987, quando viene eletto al Senato con il Pci poi Pds, prosegue poi nel 1992 quando viene eletto alla Camera e due anni dopo di nuovo al Senato. Si è dedicato con grande passione alla lotta contro le organizzazioni criminali e il terrorismo in Italia, sicuramente motivato anche dalla perdita del fratello, ucciso dalla camorra nel 1983. Nel 2013 il suo nome compare tra quelli segnalati dal M5S per la presidenza della Repubblica, due anni dopo nel 2015 vince le ‘quirinarie’ del Movimento.

    Marina Ripa di Meana, dama ribelle della Dolce Vita

    Personaggi famosi morti nel 2018, Marina Ripa di Meana
    Marina Ripa di Meana

    Tra i primi personaggi famosi morti nel 2018 compare Marina Ripa di Meana: il 5 gennaio, all’età di 76 anni, ha abbandonato per sempre il teatro della vita, dopo una lunga e difficile battaglia contro il cancro. La notizia della sua scomparsa è stata data in anteprima da Dagospia. Nella sua vita Marina, all’anagrafe Marina Elide Punturieri, è stata scrittrice, stilista e personaggio televisivo, nonché dama incontrastata della Dolce Vita romana e regina del gossip. Durante la sua ultima apparizione in tv, il 18 dicembre a La vita in diretta, ha raccontato che la sua lotta contro il cancro durava da 16 anni, ma non si è fermata a questo, ha spiegato che insieme a questa dura battaglia se ne deve combattere un’altra più profonda, ‘perché il male non deve impadronirsi di te, tu non sei la malattia’. La malattia, a suo dire, l’aveva resa una persona migliore. Nata e cresciuta a Reggio Calabria, ha iniziato la sua carriera lavorativa come stilista, aprendo un atelier di alta moda in Piazza di Spagna, a Roma, con la collaborazione dell’amica Paola Ruffo di Calabria. Il 1964 è l’anno del matrimonio con Alessandro Lante della Rovere, illustre famiglia aristocratica romana: dal loro amore è nata Lucrezia. Diviene ben presto una protagonista delle Dolce Vita, intesse conoscenze prestigiose, come quelle con Moravia, Pasolini e il pittore Franco Angeli, col quale ebbe una relazione extraconiugale. Dopo il divorzio dal marito Lante della Rovere, si abbandona a diverse relazioni tra cui quella col giornalista Lino Jannuzzi, di cui ha parlato nel suo best seller ‘I miei primi quarant’anni’. Il 1982 è l’anno del secondo matrimonio con il marchese Carlo Ripa di Meana. Le sue frequentazioni si estendono anche al mondo della politica, diviene infatti grande amica di Bettino Craxi. L’istrionica esistenza di Marina Ripa di Meana, ha ispirato numerosi registi nella realizzazione di diversi film. Dai salotti della Roma bene alle poltrone dei talk show e dei programmi televisivi, dove siete in veste di opinionista. Marina Ripa di Meana è stata una donna libera e non ha mai dato attenzione, né tanto meno soddisfazione ai commenti dei benpensanti: ‘Mi hanno sempre giudicato come qualcosa di orripilante. O forse peggio: come qualcosa che non si giudica perché non esiste. I benpensanti ti scaraventano nel cono d’ombra, ma tra me e loro non c’è mai stato feeling’.

    Dolores O’Riordan, cantante

    Personaggi famosi morti nel 2018, Dolore O'Riordan
    Dolores O’Riordan

    Dolores D’Riordan è la prima tra i cantanti famosi morti nel 2018: la cantante del celebre gruppo irlandese Cranberries, è morta per overdose di Fentalyn, il 15 gennaio, all’età di 46 anni. E’ una morte del tutto inattesa e prematura quella di Dolores O’Riordan, che quando se n’è andata si trovava a Londra con la sua band per una nuova sessione di registrazione. Nel 2017, la cantante aveva avuto problemi di salute, per i quali la band è stata costretta a cancellare l’intero tour europeo. In realtà Dolores, nel corso della sua vita, ha dovuto combattere sempre contro un nemico invisibile agli occhi dei più, la malattia mentale. Nata in Irlanda nel 1971, entra ufficialmente nei Cranberries nel 1990, in sostituzione di Niall Quinn, fondatrice del gruppo nel 1989. I Cranberries hanno segnato indiscutibilmente gli anni ’90: il suo timbro, il suo modo di cantare sono rimasti impressi in un’intera generazione, che all’epoca si divideva tra due mondi opposti, il Grunge e la Dance. ‘Everybody Else Is Doing It, So Why Can’t We?’, ‘No Need to Argue’, ‘To the Faithful Departed’, sono solo alcuni degli album più famosi confezionati dalla band irlandese. I Cranberries, a un certo punto nel 2003, affrontano anche la rottura definitiva: si sciolgono per poi riunirsi ufficialmente nel 2009. Nella sua vita privata, Dolores ha sposato Don Burton, manager dei Duran Duran, nel 1994 e insieme hanno avuto tre figli. Il 2014 è un anno nero per la cantante, che viene arrestata all’aeroporto di Shannon, in Irlanda, per aver aggredito una hostess e un poliziotto. Dolores ha vissuto tra grandi successi e dolori immensi, e se n’è andata troppo presto, lasciando un terribile sapore amaro in bocca ai suoi fan e un vuoto immenso nel cuore dei suoi cari.

    Ingvar Kamprad, Fondatore Ikea

    Personaggi Famosi morti nel 2018 - Ingvar Kamprad

    Il 27 gennaio 2018, all’età di 91 anni, è morto Ingvar Kamprad, il fondatore dell’Ikea. Il noto imprenditore svedese grazie all’idea innovativa di mobili low-cost, ha stravolto il mercato mondiale dell’arredamento, costruendo un impero economico con punti vendita disseminati in ogni angolo del mondo. Kamprad dà vita a Ikea oltre 74 anni fa, quando aveva soltanto 17 anni, oggi il suo patrimonio stimato si aggira intorno ai 33 miliardi di dollari, decretandolo di fatto uno degli uomini più ricchi del Pianeta. Nel passato, Kamprad è salito agli onori della cronaca anche per i suoi legami con il movimento giovanile nazista durante la Seconda Guerra mondiale, scelta che poi negli anni lui stesso ha definito ‘la follia della giovinezza’, nonché ‘il più grande errore della mia vita’. Nel 2012 l’anziano imprenditore ha lasciato le redini dell’azienda, passando il testimone ai tre figli, tuttavia ha sempre mantenuto un minimo di potere gestionale.

    Azeglio Vicini, Ex Ct della Nazionale

    Personaggi famosi morti nel 2018, Azeglio Vicini
    Azeglio Vicini

    Tra i personaggi famosi morti nel primo mese del 2018 si annovera anche Azeglio Vicini: il 30 gennaio, all’età di 84 anni, l’ex allenatore della Nazionale italiana di calcio e calciatore, è morto nella sua casa di Brescia, dove viveva ormai da lungo tempo. Il mondo dello sport tutto e in particolare quello del calcio piange la perdita di un personaggio che rimarrà nella storia del nostro Paese. Vicini, nato a Cesena nel 1933, si era formato professionalmente nelle Giovanili della sua città. Tra gli anni ’50 e ’60 gioca per il Vicenza, la Sampdoria e il Brescia, mentre nel 1975 diventa allenatore della Nazionale Under 23 prima e dell’Under 21 l’anno successivo, dove rimane sino al 1986, quando assume l’incarico di commissario tecnico della Nazionale maggiore. Vicini con l’Italia conquista il terzo posto ai Mondiali di Italia 1990 e arriva in semifinale agli Europei del 1988. Vicini ha concluso la sua carriera da allenatore nel 1993, all’età di 60 anni, negli anni a seguire ha rivestito il ruolo di Presidente del Settore tecnico della FIGC.

    Mark Salling, attore

    Personaggi Famosi morti nel 2018, Mark Salling
    Mark Salling

    Mark Salling è il primo degli attori famosi morti nel 2018: il 30 gennaio, all’età di soli 35 anni è stato trovato morto nei pressi di Los Angeles River, vicino alla sua abitazione a Sunland. A confermare il decesso per suicidio è stato lo stesso avvocato dell’ex star di Glee. Nato a Dallas, in Texas, il 17 agosto 1982, Mark Salling inizia la carriera di attore molto presto: a soli 14 anni recita nel film Inferno a Grand Island di Greg Spence. Tre anni più tardi, nel 1999, si conquista una parte in un episodio di Walker Texas Rangers. Salling non ama soltanto recitare, è infatti un grande appassionato di musica: ha studiato al Los Angeles College of Music di Pasadena, dove ha preso dimestichezza con la chitarra, il pianoforte, il basso, la batteria e la fisarmonica. Nel 2007, con pseudonimo di Jericho, pubblica il suo album di debutto, Smoke Signals. Ma la svolta nella sua carriera arriva nel 2009, quando si presenta al provino per la serie tv che poi l’avrebbe trasformato in un’autentica star del piccolo schermo. Salling ha recitato in Glee in tutte e sei le stagioni, dal 2009 e il 2015. Salling è il secondo protagonista della serie a morire in tragiche circostanze. Per Salling, però, non è stato terribile solo ‘il finale’, gli ultimi anni della sua vita infatti, si sono macchiati di reati particolarmente pesanti, uno su tutti quello di possedere un’enorme quantità di materiale pedopornografico: durante una perquisizione nel suo appartamento, all’interno del suo computer sono state trovate cinquantamila fotografie di minorenni. Lo scorso ottobre Salling aveva ufficialmente dichiarato la sua colpevolezza e il suo nome è stato inserito nei registri di chi ha compiuto reati a sfondo sessuale. Il prossimo 8 marzo sarebbe arrivata la sentenza, ma Sallling non ce l’ha fatta e si è impiccato.

    Morti famosi di febbraio

    Morti Famosi John Mahoney
    John Mahoney / Ansa

    John Mahoney, attore

    John Mahoney apre l’elenco degli attori famosi morti nel mese di febbraio 2018: il 4 febbraio l’attore inglese naturalizzato statunitense, divenuto famoso per la sua partecipazione alla sit-com Fraiser, è deceduto all’età di 77 anni, in una casa di riposo di Chicago. Mahoney ha iniziato la sua carriera come attore teatrale, ma ben presto ha debuttato al cinema con Mission Hill (1982) di Bob Jones, per poi passare a una serie considerevole di altre pellicole: Il codice del silenzio (1985), Partita con la morte (1985), Fuori i secondi (1986) e Due imbroglioni con signora (1987), al fianco di Danny DeVito. Il 1988 è un anno importante: Mahoney viene scelto dal regista Polanski per recitare nel celebre film ‘Frantic’ al fianco di Harrison Ford. Da quel momento la sua fama inizia a crescere notevolmente, ciò gli consente di recitare in molte nuove pellicole: Stregata dalla luna (1987) con Nicolas Cage, Betrayed – Tradita (1988), Otto uomini fuori (1988), Non per soldi ma per amore (1989), La Casa Russia (1990) con Sean Connery e Michelle Pfeiffer, e Mal d’amore (1991). La sua carriera di attore prosegue senza intoppi anche per tutti gli anni ’90 e ’00. Infine John Mahoney non ha scelto soltanto la strada del cinema nella sua vita, è stato infatti anche doppiatore per cartoni animati e attore in numerose serie tv, tra cui Cin cin, Becker, E.R. – Medici in prima linea, In Treatment, Burn Notice – Duro a morire e Hot in Cleveland.

    Reg E. Cathey, attore

    Morti Famosi Reg E Cathey
    Reg E. Cathey / Ansa

    L’elenco dei morti famosi prosegue con Reg E. Cathey, attore divenuto celebre per la sua interpretazione di Freddy Hayes in ‘House of Cards’: il 9 febbraio 2018, è deceduto all’età di 59 anni. Era la fine degli anni Ottanta quando Cathey ha dato inizio alla sua carriera di attore, recitando in film come ‘Nato il quattro luglio’, ‘Seven’, ‘Quick Change’, e ‘The Mask’. Poi alla recitazione sul grande schermo ha affiancato quella nelle serie TV: ha lavorato in ‘The wire’, ‘Law & Order’ e ‘Banshee’, tuttavia il grande successo è arrivato con la sua partecipazione alla serie ‘House of cards’, in cui ha vestito i panni del proprietario del locale Freddy’s BBQ Joint in Sud Carolina.

    Bibi Ballandi, produttore televisivo

    Morti Famosi Bibi Ballandi
    Bibi Ballandi / Ansa

    Tra i vip morti nel 2018 troviamo anche il nome di Bibi Ballandi, uno dei più noti produttori televisivi d’Italia: il 15 febbraio, si è spento all’età di 71 anni, a Imola, dove era ricoverato da diverso tempo. Ballandi ha prodotto molti degli show più riusciti e amati del sabato sera italiano: da Fiorello alla Lotteria itinerante con Giorgio Panariello, da ‘La bella e la bestia’ con Lucio Dalla e Sabrina Ferilli agli spettacoli di capodanno con Carlo Conti, senza dimenticare tutte le edizioni di ‘Ballando con le Stelle’. Nella sua lunga e ricca carriera si è anche occupato della produzione di spettacoli teatrali per Mariangela Melato (Sola me ne vo), Flavio Insinna (Senza Swing) e Michelle Hunziker (Mi scappa da ridere), nonché di moltissimi documentari per Sky Arte. Nel corso degli ultimi anni è stato il Deus ex Machina di ‘Stasera CasaMika’, Laura & Paola con Laura Pausini e Paola Cortellesi e la serata con Roberto Bolle ‘Danza con me’. Bibi Ballandi è stato anche uno dei fondatori della discoteca Bandiera Gialla di Rimini.

    Sergio Della Monica, musicista

    Morti Famosi Sergio della Monica
    FOTO FACEBOOK

    Tra i morti famosi del 2018 troviamo anche il nome di Sergio Della Monica, membro fondatore dei Planet Funk insieme a Marco Baroni e Alex Neri: il 17 febbraio 2018 è scomparso a Roma, all’età di 58 anni, per complicanze di una polmonite. Da alcuni anni la sua salute dipendeva dalla dialisi. Entrò nei Planet Funk nel 1999, dapprima suonando la chitarra e poi il basso. Alla notizia della sua scomparsa sono stati numerosi i messaggi di cordoglio non solo da parte dei fan, ma anche di altri musicisti: ‘Ora il mondo non è per niente perfetto…Ci Mancherai tu, Sergio, amico grande, dal cuore gigantesco e dalla dolcezza infinita. È stato un onore averti conosciuto in questo cammino di vita e musica’, hanno twettato i Negramaro, mentre Jovanotti ha scritto: ‘Tornato dal concerto ho saputo che se n’è andato Sergio #sergiodellamonica amico caro e grande uomo di musica . Con lui e i Planet Funk ho vissuto giorni indimenticabili. Ha fatto ballare il mondo e amato molto. Ciao fratello’.

    Angela Gueli Alletti, astrologa

    Morti Famosi Angela Gueli Alletti

    A chiudere l’elenco dei morti famosi di febbraio 2018 è Angela Gueli Alletti, meglio conosciuta come Sirio. Il 19 febbraio, all’età di 85 anni, è deceduta all’ospedale Niguarda di Milano, dopo aver combattuto una lunga battaglia contro il cancro. Lei che non accettava la definizione di maga perché credeva davvero nella scienza che studia l’influenza dei pianeti sul destino umano, è stata per moltissimi anni l’astrologa dei vip. Per oltre trent’anni poi, si è occupata di redarre l’oroscopo del mensile di ‘Astra’, trasformandosi in un autentico punto di riferimento per i lettori appassionati del genere. In considerazione della sua ‘singolare’ attività ha partecipato nel corso degli anni anche a moltissimi salotti televisivi, uno su tutti, il Maurizio Costanzo Show. Ha partecipato a trasmissioni di Paolo Bonolis e Piero Chiambretti, che nel 2015 le aveva riservato un angolo nella trasmissione, in cui Sirio raccontava le verità sul sesso dei vip, sempre rigorosamente attraverso la contemplazione degli astri. Indimenticabili i suoi sipari, così come il suo look, sempre eccentrico e colorato.

    Morti famosi di marzo 2018

    Gillo Dorfles, critico d'arte
    Gillo Dorfles, critico d’arte / Ansa

    Gillo Dorfles, critico d’arte

    Tra i famosi morti nel mese di marzo 2018 si annovera un illustrissimo storico dell’arte italiano, Gillo Dorfles, deceduto il 2 marzo alla veneranda età di 107 anni, nella sua casa di Milano. Nato a Trieste nel 1910, quando ancora la città non apparteneva all’Italia, si laureò in medicina con una specializzazione in neuropsichiatria, tuttavia già dagli anni Trenta iniziò a occuparsi intensamente di arte e soprattutto di pittura. Inoltre insegnò estetica nelle università di Milano, Cagliari e Trieste. Dorfles, critico e artista poliedrico, per la maggior parte della seconda metà del Novecento fece il critico d’arte, mentre dalla seconda metà degli anni Ottanta ricominciò a dipingere e a esporre le sue opere in prestigiose mostre d’arte. Infine Dorfles dedicò parte della sua carriera anche alla scrittura: tra i suoi testi più noti, si annoverano L’architettura moderna (1954); Il Kitsch (1968); La moda della moda (1984); Il feticcio quotidiano (1988) e Horror pleni. La (in)civiltà del rumore (2008).

    Davide Astori, calciatore

    Davide Astori, calciatore
    Davide Astori, calciatore / Ansa

    Tra i personaggi famosi morti nel mese di marzo 2018 compare anche un nome del tutto inatteso, quello di Davide Astori: il 4 marzo il capitano della Fiorentina è deceduto all’età di soli 31 anni, in una stanza d’albergo di Udine, dove si trovava con la squadra in vista della sfida di campionato. E’ stata una scomparsa improvvisa durante il sonno, probabilmente causata da un problema cardiocircolatorio. Astori era cresciuto nelle giovanili del Milan, passando poi al calcio professionistico nella Cremonese. Prima di approdare alla Fiorentina in veste di capitano è stato diversi anni al Cagliari e un anno nella Roma. Da poco aveva rinnovato il contratto con a Fiorentina fino al 2022.

    Hubert de Givenchy, stilista

    Hubert de Givenchy, stilista
    Hubert de Givenchy, stilista / Ansa

    Tra i vip morti nel mese di marzo 2018 compare anche il nome di Hubert De Givenchy: il celebre stilista è morto nel sonno all’età di 91 anni, il 10 marzo a Parigi. Nella sua lunga carriera fece del suo nome una griffe di fama mondiale che ebbe come musa ispiratrice Audrey Hepburn: indimenticabile l’elegante abito nero che disegnò per l’attrice.

    Giuseppe Soffiantini, imprenditore

    Giuseppe Soffiantini, imprenditore
    Giuseppe Soffiantini, imprenditore / Ansa

    Tra i famosi morti del mese di marzo si annovera anche Giuseppe Soffiantini, l’imprenditore bresciano che venne rapito per 237 giorni. L’uomo è deceduto il 12 marzo, all’età di 83 anni, presso l’ospedale Poliambulanza di Brescia: da tempo soffriva di cuore. Divenne noto alle cronache per il suo lungo sequestro avvenuto il 17 giugno del 1997, durante il quale fu rinchiuso in diversi covi tra le montagne della Calvana e le campagne fra Grosseto e Siena. E’ ricordato anche per un altro fatto scioccante: il 25 gennaio 1998, negli studi del Tg 5, allora diretto da Enrico Mentana, arrivò un pacco che conteneva la cartilagine dell’orecchio di Soffiantini insieme a una lettera. Dopo il pagamento del riscatto, Soffiantini fu liberato.

    Stephen Hawking, astrofisico

    Stephen Hawking, astrofisico
    Stephen Hawking, astrofisico / Ansa

    Il 14 marzo 2018, all’età di 76, è morto Stephen Hawking, uno dei fisici più celebri del mondo. Nonostante gli fosse stata diagnosticata la Sla in giovanissima età, è riuscito a costellare la sua carriera di immensi successi che hanno cambiato per sempre il mondo della scienza. L’illustre fisico, matematico, cosmologo e astrofisico, ha sempre combattuto tenacemente contro la progressione della malattia, che poco alla volta l’ha condotto all’immobilità fisica: la sua mente ha continuato a essere florida e a compiere studi in ambito astronomico del tutto rivoluzionari. Hawking è stato il direttore di ricerca del Dipartimento di matematica applicata e fisica teorica dell’università di Cambridge e il fondatore del Centro di Cosmologia teorica. Nonostante si fosse occupato per tutta la vita di argomentazioni notevolmente complesse, è divenuto universalmente celebre grazie alla sua capacità di raccontare la fisica e l’astronomia in maniera comprensibile. Hawking è ricordato principalmente per le sue ricerche sui buchi neri e per i suoi libri di divulgazione scientifica.

    Fabrizio Frizzi, condotture televisivo

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    Fabrizio Frizzi, condotture televisivo / Ansa

    Fabrizio Frizzi è senza dubbio uno dei vip morti nel mese di marzo che ha generato maggior clamore. Il 26 marzo all’età di soli 60 anni, è deceduto per un’emorragia cerebrale. Con il suo sorriso gentile e luminoso ha conquistato i telespettatori italiani, diventando uno dei volti più amati della televisione italiana. Fabrizio Frizzi ha esordito in Rai a 22 anni, con la trasmissione per ragazzi, ‘Il barattolo’ nel 1980. A seguire la sua carriera è stata un’autentica collezione di successi: ‘Scommettiamo che’, ‘Europa Europa’, ‘Luna park’, per poi arrivare alla maratona benefica ‘Telethon’ e al programma che prima di morire ha lasciato senza volto, ‘L’Eredità. Il suo stile era unico, ma quella purezza e quel pizzico di ingenuità che trapelava dai suoi occhi riportavano alla memoria il mitico Corrado, a cui lui stesso ha ammesso di essersi sempre ispirato.

    Emiliano Mondonico, calciatore e allenatore

    CALCIO: ALLENAMENTO NOVARA; EMILIANO MONDONICO
    Emiliano Mondonico, calciatore e allenatore / Ansa

    Tra i personaggi famosi morti nel marzo del 2018 si annovera anche Emiliano Mondonico: il celebre calciatore e allenatore è deceduto all’età di 71 anni, il 29 marzo, dopo aver lottato per sette lunghi anni contro il cancro. Mondonico, nel corso della sua carriera di calciatore ha indossato le maglie Cremonese, Torino, Monza, e Atalanta, ma il vero successo l’ha raggiunto da allenatore: nel 1984 ha riportato la Cremonese in A dopo 54 anni, nel 1988 ha condotto l’Atalanta alle semifinali di Coppa delle Coppe con il Malines, mentre col Torino arrivò alla finale di Coppa Uefa. Ha poi allenato l’Atalanta, dal 1994 al 1998, quindi è passato al Napoli per tornare alla Cremonese e chiudere col Novara.

    Luigi De Filippo, attore teatrale

    Morti Famosi Luigi De Filippo
    Luigi De Filippo, attore teatrale / Ansa

    Il mese di marzo 2018 si chiude con la morte di Luigi De Filippo nella giornata del 31: all’età di 87 anni, l’attore, regista, commediografo, figlio di Peppino è deceduto a Roma. L’ultimo esponente della storica dinastia napoletana era nato a Napoli il 10 agosto del 1930. Negli anni Sessanta aveva recitato in qualche commedia all’italiana, ma il teatro è sempre stata la sua grande passione, quella che poi ha segnato la sua intera carriera. Nel 2011, è diventato direttore del Teatro Parioli di Roma, divenuto poi Teatro Parioli-Peppino De Filippo: qui ha continuato a solcare il palco fino al 14 gennaio scorso con ‘Natale in casa Cupiello’, la celebre commedia scritta dallo zio Eduardo.

    Morti famosi di aprile

    Personaggi famosi morti nel 2018 Winnie Madikizela Mandela
    Winnie Mandela / Ansa

    Winnie Mandela, politica ed ex moglie di Nelson Mandela

    Winnie Mandela è il primo personaggio famoso morto nel mese di aprile 2018: l’ex moglie del presidente del Sudafrica e premio Nobel per la pace Nelson Mandela, è scomparsa il 2 aprile all’età di 81 anni. Capo dell’African National Congress Women’s League e personaggio politico controverso, aveva sposato Mandela nel 1958 per poi divorziare nel 1996. Winnie Mandela lottò attivamente contro l’apartheid, mentre il marito era rinchiuso in carcere con una condanna a 27 anni di detenzione. Anche a lei non fu sempre riservato un ‘piacevole trattamento’: finì in carcere, fu torturata, sorvegliata e tenuta in isolamento per un anno. Inoltre, durante gli ultimi anni di prigionia di Nelson Mandela, Winnie fu esiliata nella città di Brandfort: ottenne solo di rado qualche permesso per visitare il marito. La carriera politica di Winnie Mandela non fu sempre rosea: nel 2003 fu giudicata colpevole di 43 capi di imputazione per frode e 25 per furto, legati a un tentativo di truffa ai danni della banca sudafricana, per un totale di circa 80mila euro. Le fu inflitta una condanna a cinque anni di carcere duro, ma poi la pena fu ridotta a tre anni e mezzo con la condizionale.

    Isao Takahata, animatore e regista

    Personaggi famosi morti nel 2018 Isao Takahata
    Isao Takahata / Ansa

    Tra i famosi morti in aprile 2018 troviamo anche il nome di Isao Takahata: il co-fondatore dello studio di animazione giapponese Studio Ghibli è morto a Tokyo lo scorso 5 aprile, all’età di 82 anni. Takahata iniziò la sua carriera nel 1959, presso lo studio di animazione giapponese Toei Animation, dove incontrò Miyazaki. Successivamente, nel 1985, i due diedero vita al celebre Studio Ghibli: da un lato Miyazaki è sempre stato l’immagine pubblica del loro lavoro, mentre Takahata si dedicò maggiormente alla regia ottenendo ottimi risultati. Ricordiamo tra i tanti, ‘Una tomba per le lucciole’, ‘Pioggia di ricordi’, ‘Pom Poko’, ‘I miei vicini Yamada’ e ‘La storia della Principessa splendente’. Non solo, Takahata è celebre per essere stato il direttore artistico del celebre cartone animato ‘Heidi, la ragazza delle Alpi’.

    Vittorio Taviani, regista

    Personaggi famosi morti nel 2018 Vittorio Taviani
    Vittorio Taviani / Ansa

    Il 15 aprile 2018 il cinema ha pianto la scomparsa di Vittorio Taviani: il celebre regista italiano è morto all’età di 88 anni, dopo una lunga malattia. Insieme al fratello Paolo ha diretto numerosi film di successo tra gli anni Settanta e Ottanta. Uno dei più conosciuti è senz’altro ‘Padre Padrone’, che nel 1977 si aggiudicò la Palma d’Oro al Festival di Cannes. Indimenticabili sono anche ‘La notte di San Lorenzo’, che nel 1982 vinse il Gran Premio della Giuria a Cannes, e ‘Cesare deve morire’, che nel 2012 si aggiudicò l’Orso d’Oro al Festival di Berlino. L’ultimo film di Vittorio Taviani realizzato sempre in collaborazione con il fratello è del 2017: ‘Una questione privata’ tratto dal romanzo di Beppe Fenoglio, una pellicola presentata alla Festa del Cinema di Roma 2017 dal fratello Paolo, dopo che Vittorio si era ammalato.

    Barbara Bush, moglie e madre di due presidenti Usa

    Personaggi famosi morti nel 2018 Barbara Bush
    Barbara Bush / Ansa

    Il 18 aprile 2018, all’età di 92 anni è morta Barbara Bush, una grande personalità che è entrata di diritto nella storia politica americana. Definita da molti ‘La volpe argentata’, mentre lei amava definirsi ‘La nonna d’America’, è rimasta al fianco del marito e presidente degli Stati Uniti, George H.W. Bush. per 73 anni. Sono stati la coppia presidenziale americana che è rimasta sposata più a lungo nella storia del Paese. Non solo i primati di Barbara Bush non si esauriscono qui: è stata anche la madre dell’ex presidente George W. Bush (2000-2008) e dell’ex governatore della Florida Jeb Bush (1999-2007). Infine ha rivestito il ruolo di first lady dal 1989 al 1993.

    Avicii, disc jockey

    Personaggi famosi morti nel 2018 Oman Avicii
    Oman Avicii / Ansa

    Tra i vip famosi morti nel mese di aprile 2018 si registra anche il nome di un famoso dj: Avicii, 28 anni, svedese, è stato trovato morto a in Oman. Si era ritirato dalle scene nel 2016 e negli ultimi anni aveva dovuto lottare contro importanti problemi di salute, causati dagli eccessi con l’alcol. Avicii è stato uno dei maggiori produttori di musica dance dell’ultimo decennio: il problema è che al crescere del successo sono aumentati anche i problemi di salute. Si è trovato a dover affrontare una pancreatite acuta, nonché un’operazione per rimuovere appendice e cistifellea. Nel 2017 aveva pubblicato sul suo sito uno messaggio ricco di speranza: ‘Raggiungiamo tutti un punto nelle nostre vite e carriere in cui capiamo cosa conta di più per noi. Per me è creare musica. Questo è ciò per cui vivo, quello che sento per cui sono nato. L’anno scorso ho detto addio alle performance live, e molti di voi hanno pensato che fosse finita. Ma la fine dei live non significa la fine di Avicii o della mia musica. Invece sono tornato al posto dove tutto ha un senso, lo studio. Il prossimo passo sarà tutto sul mio amore nel fare musica per voi. E’ l’inizio di qualcosa di nuovo. Spero lo apprezzerete come io sono felice di farlo’. Nella sua carriera Avicii ha collezionato grandi successi come ‘Waiting For Love’, ‘Levels’ e ‘Wake Me Up’; inoltre ha collaborato con alcuni giganti della musica internazionale, come Chris Martin, Madonna e Robbie Williams. Purtroppo non è riuscito a completare tutti i suoi progetti, ma si è conquistato comunque un posto tra le star della musica dance.

    Mario Galbusera, Padre dei biscotti

    Mario Galbusera
    Mario Galbusera / Ansa

    Tra i personaggi famosi morti in aprile 2018 si annovera Mario Galbusera: il padre dei biscotti made in Italy è deceduto il 24 aprile, all’età di 93 anni. Dopo il diploma di ragioniere e qualche anno di Università, Mario Galbusera ha scelto di entrare nell’azienda di famiglia, un laboratorio di pasticceria gestito dal padre Ermete a Morbegno in Valtellina. Nel giro di pochi anni riuscì a creare una delle aziende di produzione dolciaria più apprezzate di tutto il Paese. Nel 2002 ha ricevuto il titolo di Cavaliere del Lavoro e da diversi anni Galbusera rivestiva il ruolo di presidente onorario della celebre azienda da lui stesso creata e portata al successo.

    Giuseppe Nardini, re della grappa

    Morti famosi nel 2018 Giuseppe Nardini
    Giuseppe Nardini

    Nell’elenco dei personaggi famosi morti in aprile 2018 c’è un altro illustre imprenditore italiano, Giuseppe Nardini: il re di una delle grappe più apprezzate d’Italia, è deceduto il 27 aprile, all’età di 91 anni nella sua casa di Bassano del Grappa, in provincia di Vicenza. L’azienda Nardini ha una lunga storia che affonda le sue radici nel lontano 1779, nel corso dei decenni è stata tramandata di generazione in generazione sino ad arrivare ad oggi: attualmente alla guida della società ci sono quattro cugini e Cristina, la prima donna che ha avuto la possibilità di ottenere un ruolo attivo in azienda. Fino agli anni ’40 infatti, l’azienda veniva trasferita di padre in figlio, mentre alle donne veniva data una somma in denaro. Il modus operandi della società è cambiato e si è evoluto grazie alla decisione di Giuseppe Nardini di inserire la figlia attivamente nel’organico. Il motto del noto imprenditore è sempre stato: ‘Innovare nel segno della tradizione’.

    Pietro Marzotto, imprenditore

    Personaggi famosi morti nel 2018 Pietro Marzotto
    Pietro Marzotto / Ansa

    Il mese di aprile 2018 si chiude con la scomparsa di un altro grande personaggio italiano, Pietro Marzotto: il noto imprenditore tessile è scomparso lo scorso 26 aprile all’età di 80 anni, presso l’ospedale di Portogruaro (Venezia) per complicazioni cardiache. Figlio del conte Gaetano Marzotto, ha guidato lo storico gruppo tessile per 16 anni ed è anche stato vicepresidente di Confindustria. Marzotto si è laureato in Giurisprudenza a Milano e nel contempo ha lavorato come operaio semplice negli stabilimenti di Mortara e Valdagno. Nel 1971 è diventato direttore dell’azienda tessile di famiglia; nel 1972 è stato nominato amministratore delegato, nel 1980 vicepresidente esecutivo. Nel 1991, la Marzotto ha iniziato ad allargare i suoi orizzonti acquisendo la Hugo Boss e nel 2002 Valentino.

    Morti famosi di maggio

    Morti Famosi 2018 Ermanno Olmi

    Ermanno Olmi, regista

    Il mese di maggio si apre con un personaggio famoso morto nel mondo del cinema: l’illustre regista Ermanno Olmi, è deceduto il 7 maggio all’età di 86 anni, dopo una lunga malattia. Olmi era nato nel 1931 a Bergamo, ma trascorse gran parte della sua vita a Treviglio. Il suo primo film, ‘Il tempo si è fermato’ è uscito nelle sale cinematografiche nel 1958, ma il suo più grande successo rimane ‘L’albero degli zoccoli (1978), con il quale ha vinto la Palma d’Oro al 31esimo festival di Cannes. Si tratta di un’opera monumentale di tre ore interamente in dialetto bergamasco, ambientata in campagna lungo il fiume Serio. Il suo ultimo lavoro invece risale al 2014 ed è intitolato ‘Torneranno i prati’. Olmi oltre a rientrare a pieno titolo nella rosa dei migliori registi italiani, è ricordato per i suoi numerosi documentari, che iniziò a girare negli anni ’50.

    Tom Wolfe, giornalista e scrittore

     Morti Famosi 2018 Tom Wolfe, giornalista e scrittore

    Tra i vip morti nel mese di maggio compare il nome di Tom Wolfe: il celebre giornalista e scrittore è deceduto il 14 maggio all’età di 87 anni, a New York. Era ricoverato in un ospedale di Manhattan a causa di un’infezione. Grazie al suo romanzo ‘Il falò delle vanità’, pubblicato nel 1987, è divenuto famoso in tutto il mondo. Tuttavia Tom Wolfe nel corso della sua mirabile carriera non ha fatto ‘soltanto’ lo scrittore, è stato anche un grande e rispettato giornalista. E’ stato uno dei più importanti esponenti del cosiddetto ‘New Journalism’, ovvero quella corrente che predilige articoli scritti con tecniche narrative più tipiche della letteratura che del giornalismo vero e proprio. A lui si deve anche un’espressione molto utilizzata in questi anni, ovvero ‘radical chic’: con questa espressione Wolfe definì le persone che ostentavano idee politiche di estrema sinistra pur conducendo una vita agiata, e quindi non per ferma convinzione bensì per migliorare il proprio status sociale e mostrarsi impegnati. Wolfe parlò di questo concetto nel lontano 1970 in un articolo intitolato appunto ‘Radical Chic, That Party at Lenny’s’ e pubblicato dal New York Magazine.

    Salvatore Ligresti, imprenditore

    Morti Famosi 2018 Salvatore Ligresti

    Il 15 maggio 2018 è scomparso il noto imprenditore Salvatore Ligresti: era malato da tempo e si è spento all’ospedale San Raffaele di Milano. Siciliano di Paternò, in provincia di Catania, è stato il fondatore e punto di riferimento del gruppo assicurativo Fonsai, nonché uno degli immobiliaristi più in vista del Paese. Sviluppò la sua fortuna economica principalmente a Milano negli anni del boom dell’edilizia tra i Settanta e gli Ottanta. Tuttavia, la sua carriera fu costellata anche da diversi momenti bui: Ligresti fu il protagonista dello scandalo delle cosiddette ‘Aree d’oro’ nel 1986, mentre nel 1992, venne arrestato nell’ambito dello scandalo di Tangentopoli. Fu accusato di corruzione per aver tentano di accaparrarsi gli appalti per la costruzione della metropolitana di Milano e delle Ferrovie Nord. Successivamente, nel 2013 Ligresti fu arrestato dalla Guardia di Finanza su ordine della Procura di Torino per il reato di falso in bilancio e manipolazione di mercato.

    Philip Roth, scrittore

    Morti Famosi 2018 Philip Roth

    Tra i personaggi famosi morti nel mese di maggio 2018 si annovera infine lo scrittore Philip Roth: il 23 maggio, il candidato a vita al Premio Nobel per la Letteratura, è deceduto a causa di un’insufficienza cardiaca, all’età di 85 anni. Nato nel New Jersey, le sue origini erano legate a una famiglia di ebrei emigrata dall’Europa. Nella sua lunga carriera è stato uno scrittore molto attivo: diverse sue opere hanno ottenuto importanti riconoscimenti letterari, uno su tutti il Premio Pulitzer nel 1997 per ‘Pastorale Americana’, il suo libro più conosciuto. Nonostante il suo fosse un talento indiscusso non è mai riuscito a ottenere il Premio Nobel per la letteratura.

    Il suo esordio risale al 1959 con ‘Addio Columbus’, ma è soltanto dieci anni dopo che raggiunge la notorietà con la pubblicazione de ‘Il lamento di Portnoy’. Poi, nel 1997 è arrivata la sua opera più celebre, ‘Pastorale Americana’, primo capitolo di una trilogia che comprende ‘Ho sposato un comunista’ e ‘La macchia umana’. Philip, definito più volte scrittore cinico e scandaloso, ha raccontato in tutte le sue sfaccettature la società americana del secondo Novecento, partendo dal punto di vista delle sue radici culturali e della società ebreo-americana. Le sue pagine di narrazione intensa, cruda, a tratti feroce, rimarranno per sempre impresse nella storia della letteratura americana.