Diane a 54 anni sposa un 26enne: lui viene ucciso, lei rimane senza soldi

La donna per poter tornare in patria, a Edimburgo, avrebbe la necessità di vendere la casa che aveva comprato per il marito, ma i suoceri glielo stanno impedendo, nonostante abbia fatto molto anche per loro a costo di riempirsi di debiti.

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    Diane a 54 anni sposa un 26enne: lui viene ucciso, lei rimane senza soldi

    Talvolta l’amore può essere crudele e la storia di Diane De Zoysa ne è un chiaro esempio: all’età di 54 anni, dopo una vita trascorsa non troppo serenamente, nel 2012, ha incontrato Priyanjana De Zoysa, un ragazzo dello Sri Lanka di 26 anni. Subito è scattato il colpo di fulmine e dopo soli 7 mesi l’ha sposato. Purtroppo la loro felicità è durata poco, il giovane è stato ucciso da alcuni malviventi e Diane che per lui si era trasferita da Edimburgo allo Sri Lanka è rimasta senza soldi, piena di debiti, bloccata in un Paese straniero, dove non ha nemmeno le possibilità di curare alcuni problemi di salute insorti con le alte temperature.

    A Priyanjana De Zoysa, l’amato marito 26enne, Diane aveva offerto non soltanto tutto il suo amore, ma anche tutto il suo denaro. Non appena si era trasferita in Sri Lanka aveva acquistato una casa da 100mila sterline e l’aveva intestata al compagno, poi con altre 31mila sterline gli aveva avviato un’impresa di minibus. Purtroppo il loro sogno a due è stato brutalmente interrotto lo scorso 30 maggio, quando un gruppo di criminali ha ucciso Priyanjana con tre colpi di pistola. Da quel momento la vita di Diane si è trasformata nuovamente in un incubo.

    Oggi ha 60 anni ed è malata, vorrebbe tornare a Edimburgo anche per curarsi, visto che la sua salute ha risentito molto delle forti temperature asiatiche, ma i suoi suoceri non le consentono di vendere la casa che aveva comprato per suo marito. Eppure sono le stesse persone che in quei pochi anni di matrimonio lei ha aiutato in ogni cosa, a costo di riempirsi di debiti.

    ‘Mi sento impazzire Sento di essere intrappolata qui per sempre, sento che morirò qui. Per lasciare lo Sri Lanka avrei bisogno dei soldi per un volo e per riportare indietro tutte le mie cose: ma non ho più una sterlina. E i miei risparmi sono tutti in quella casa che i miei suoceri mi impediscono di vendere: ma io non voglio lasciarli qui a loro, visto come si sono rivoltati contro di me’, ha raccontato Diane visibilmente provata dalla situazione.

    La donna si è rivolta anche alle autorità britanniche chiedendo aiuto per poter tornare nel suo Paese, ma per il momento nessuno si è fatto sentire. ‘L’unica cosa che hanno fatto è stato inviarmi una lista di avvocati che parlano inglese’, ha spiegato Diane. Il Foreign and Commonwealth Office ha tuttavia assicurato di aver avviato le procedure per poterla aiutare.