I polpi sono alieni venuti dallo spazio: lo studio scientifico che fa ridere gli scienziati

I dettagli dello studio sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Progress in Biophysics and Molecular Biology. E ha fatto storcere il naso a diversi esperti

Pubblicato da Kati Irrente Giovedì 24 maggio 2018

I polpi sono alieni venuti dallo spazio: lo studio scientifico che fa ridere gli scienziati
pixabay / foto

Davvero i polpi hanno un’origine aliena? Davvero sono creature venute sulla Terra dallo spazio siderale? Anche se una ricerca scientifica firmata da 33 studiosi sostiene questa tesi, altri scienziati hanno urlato all’assurdità sostenendo che una spiegazione del genere è impossibile da tollerare. Primo fa tutti è stato Mark Carnall del Museo di storia naturale dell’Università di Oxford, che dopo aver letto la ricerca ha sostenuto: “È un’assurdità, non all’altezza della comprensione più basilare della biologia e dell’evoluzione dei cefalopodi”. Ma vediamo su cosa si basa questa teoria.

Lo studio titolato ”Cause of Cambrian Explosion – Terrestrial or Cosmic?” pubblicato sulla rivista scientifica Progress in Biophysics and Molecular Biology e firmato da 33 studiosi guidati dal dottor Edward J. Steele del Centro per l’Astrobiologia dell’Università di Ruhunaera (Sri Lanka) ha generato molte ironie da parte degli addetti ai lavori.

In pratica si sostiene che i polpi potrebbero avere un’origine aliena collegata a una sorta di panspermia, cioè che siano legati a virus alieni congelati (o uova) ”caduti” sul nostro pianeta tramite stelle comete (o altri corpi celesti) che si sono schiantate sulla sua superficie, condizionando l’evoluzione delle specie terrestri.

Le ipotesi sulle origini aliene dei polpi sarebbero quindi due: i polpi potrebbero essere stati generati direttamente da uova cadute sulla Terra o da virus alieni che hanno portato a mutazione il DNA dei calamari.

Ma gli esperti di polpi e altri cefalopodi hanno criticato soprattutto la presunta trasformazione dei calamari in polpi.

“Questo articolo è utile, richiede attenzione e vale la pena di rifletterci”, commenta la genetista Karin Mölling del Max Planck Institute in Germania. “Tuttavia, l’assunto principale per cui virus, microbi e persino animali vengano dallo Spazio non può essere presa in seria considerazione”, conclude, mentre Jonathan Eisen, docente presso il Dipartimento di Evoluzione ed Ecologia dell’Università della California ha commentato su Twitter:

“L’articolo è, beh, pessimo (scioccante – lo so), ma ha le migliori figure che abbia mai visto per la descrizione delle origini dei polpi dai virus spaziali”.