Soldatessa perde l’orecchio, glielo fanno ricrescere nel braccio

Shamika Burrage perse l'orecchio sinistro in un grave incidente, i chirurghi plastici gliel'hanno ricostruito partendo dalle cartilagini prelevate fra le costole e gliel'hanno 'coltivato' nel braccio

Pubblicato da Redazione NanoPress Venerdì 11 maggio 2018

Soldatessa perde l’orecchio, glielo fanno ricrescere nel braccio

Due anni fa la soldatessa americana Shamika Burrage, 21 anni, è sopravvissuta ad un terribile incidente, purtroppo subendo una grave perdita: la distruzione dell’orecchio sinistro. Oggi, grazie ad una tecnica chirurgica all’avanguardia e raffinata, i medici dell’Army medical del Texas sono riusciti a restituirglielo facendoglielo crescere nel braccio.

I chirurghi plastici hanno ricostruito un padiglione auricolare partendo dalle cartilagini prelevate fra le costole di Shamika e per farlo crescere a sufficienza prima dell’intervento ricostruttivo gliel’hanno impiantato sotto la pelle dell’avambraccio. L’intervento definitivo è stato poi compiuto dai medici del William Beaumont Army Medical Center di El Paso. Questo protocollo medico è definito “prelaminated forearm free flap” (ovvero lembo libero prelevato dall’avambraccio). “L’orecchio – assicura il dottor Johnson – avrà nuove arterie, carne, ene e perfino nuovi nervi, così che la paziente possa avere sensibilità”.

Due anni fa Shamika Burrage, allora 19enne, stava guidando quando uno pneumatico esplose facendo capottare l’auto più volte. Con lei c’era la cugina Fort Bliss, incinta e che fortunatamente riportò solo danni minori. Nell’incidente Shamika invece fu espulsa dal veicolo e riportò fratture, emorragie, una commozione cerebrale e la distruzione di un orecchio. Secondo i medici se i soccorsi avessero tardato di soli 30 minuti, Shamika sarebbe morta dissanguata.

Shamika dovrà ancora sottoporsi ad altri interventi, ma considerando tutto quello che ha passato è ottimista: “Sarà ancora lunga, ma io… sono tornata!”

La tecnica chirurgica che ha permesso di restituire l’orecchio a Shamika è certamente sorprendente, ma non è nuova. In passato altri organi sono stati innestati e “coltivati” su altre parti del corpo per ragioni mediche o scientifiche. Ecco alcuni esempi: