‘Congiunzioni’, il roadshow di Anas in viaggio per l’Italia

Un mezzo in movimento su un itinerario simbolico sta attraversando la rete stradale italiana.

Pubblicato da Kati Irrente Giovedì 10 maggio 2018

‘Congiunzioni’, il roadshow di Anas in viaggio per l’Italia
/ ansa

Sta girando l’Italia da nord a sud il truck di Anas in viaggio per portare in tante piazze il roadshow dal titolo ‘Congiunzioni’ che segna anche la celebrazione dei 90 anni dell’ente stradale. L’iniziativa, organizzata per diffondere la cultura della sicurezza, promuovere la valorizzazione turistica dei grandi itinerari, raccontare la storia delle strade e dell’azienda e le nuove tecnologie per la mobilità del futuro, è stata realizzata in collaborazione con Polizia di Stato e vede come partner del progetto anche Scania, Tgr Rai e Radio Italia.

Un mezzo in movimento su un itinerario simbolico sta attraversando la rete stradale italiana. A bordo di un truck Scania, diverse iniziative ripercorrono l’impegno di Anas nel contribuire alla costruzione e al potenziamento degli assi strategici del Paese.

Ma non solo, i visitatori potranno accedere al nuovo Museo virtuale MuViAs, sviluppato in partnership con Itabc Cnr, l’istituto per le tecnologie applicate ai beni culturali, che raccoglie contributi anche da altri operatori pubblici e privati, ammirare l’installazione ‘Mi ricordo la strada’, che ha lasciato il salone della Triennale di Milano per diventare itinerante, e poter conoscere lo sviluppo dei progetti portati a termine dall’ente grazie a un libro fotografico ”La strada racconta” e nel documentario dal titolo ‘Strade – 90 anni di storia italiana’ realizzato da Rai Cultura.

Gianni Vittorio Armani, ad Anas, ha commentato l’iniziativa: “Questo viaggio attraverso l’Italia vuole raccontare 90 anni di storia dell’Azienda delle strade, oggi proiettata sempre più verso la qualità del servizio offerto e il futuro. La nuova Anas punta, infatti, sulla manutenzione delle strade, sulla tecnologia, su strade smart e sulla sostenibilità”.

Sul tema anche il direttore del Servizio Polizia Stradale Giovanni Busacca: “Legalità e sicurezza sono i nostri punti di riferimento, da sempre, ed è importante riaffermare che l’impegno congiunto con Anas, diretto a sostenere una corretta mobilità stradale e a far nascere la consapevolezza di quali rischi ciascuno di noi effettivamente si assuma a fronte di comportamenti irresponsabili o superficiali, sia la tappa fondamentale del cammino per una strada più sicura”. “Quando parliamo di sicurezza stradale non possiamo infatti prescindere dall’analisi delle cause che la insidiano ogni giorno – ha proseguito – alle tradizionali fonti di pericolo come la velocità eccessiva, la guida sotto l’effetto di alcool e/o sostanze stupefacenti e il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza, si aggiungono purtroppo sempre nuovi comportamenti rischiosi, come l’utilizzo dello smartphone alla guida. E allora, accanto ai controlli e alle strategie operative di contrasto della Polizia molto possono fare anche le campagne di prevenzione e informazione, affinché una strada ‘senza vittime’ diventi patrimonio di giovani e adulti, in una più ampia cornice di cultura della legalità”.

congiunzioni anas truck scania / ansa

Giancarlo Perlini, Responsabile Marketing di Italscania, ha dichiarato: “Siamo molto orgogliosi di vedere il roadshow Congiunzioni di Anas viaggiare a bordo di un veicolo Scania di nuova generazione, un capolavoro ingegneristico frutto di ingenti investimenti che Scania da sempre dedica allo sviluppo di soluzioni di trasporto di grande eccellenza, dal punto di vista dell’efficienza, della sostenibilità economica e ambientale e della sicurezza”. “Anas e Scania – ha aggiunto Perlini – sono due aziende accomunate dall’impegno costante nel dare vita a un sistema di trasporto maggiormente sostenibile e sicuro. Due aziende che, insieme, stanno lavorando allo sviluppo di smart roards in Italia, un progetto innovativo che ci consentirà di incrementare l’efficienza, la sicurezza e sostenibilità dei trasporti”.

Il truck Scania, dopo la tappa di Assisi, che è stata l’occasione per presentare il piano di valorizzazione degli itinerari spirituali e turistici attraversati dalla Perugia-Ancona che diventerà ‘La Strada di Francesco’, ha proseguito per Olbia (4-5 maggio), Salerno (8-9 maggio), e sarà a Reggio Calabria dal 13 al 14 maggio, per arrivare il 16 maggio a Catania, dove si celebrerà la chiusura del tour con una due giorni dedicata alla mobilità del futuro e all’innovazione.

Il programma del roadshow si può seguire anche sui social, seguendo gli hashtag #congiunzioni e #Anas90. Le foto e i commenti degli utenti saranno visualizzati in diretta sul social wall che traccerà lo storytelling di questo viaggio tappa dopo tappa che avrà anche delle dirette video sulla pagina Facebook dedicata.

In collaborazione con AdnKronos