Scandalo molestie sessuali, il Nobel alla letteratura 2018 non verrà assegnato

Il fotografo francese Jean-Claude Arnault, marito di un membro dell'Accademia Reale svedese, è stato accusato da 18 donne di aggressioni sessuali, uno scandalo che ha portato all'estrema decisione

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    Scandalo molestie sessuali, il Nobel alla letteratura 2018 non verrà assegnato

    Una crisi sfociata per lo scandalo di presunte molestie sessuali e le voci di un’inchiesta su fughe di notizie sui nomi dei vincitori degli ultimi anni. Il Nobel 2018 per la Letteratura non verrà assegnato. Lo ha annunciato l’Accademia Reale svedese. Scandalo cominciato lo scorso novembre, quando 18 donne avevano accusato di aggressioni sessuali il fotografo francese Jean-Claude Arnault, che gestiva un progetto culturale finanziato proprio dall’Accademia svedese e niente meno che marito di un membro dell’Accademia stessa, la poetessa e scrittrice Katarina Frostenson.

    Il premio Nobel per la letteratura era già stato annullato o rimandato in passato. Dal 1901, ovvero da quando esiste il premio, era già successo 7 volte, nel 1914, 1918, 1935 e poi dal 1940 al 1943, in periodi di guerre. È quindi la prima volta dalla Seconda Guerra Mondiale che il premio non verrà assegnato. Mai però era mancata l’assegnazione per via di una vicenda di abusi sessuali che, come da comunicato ufficiale, hanno ‘indebolito il prestigio e la credibilità dell’istituzione con un grave danno di immagine‘. La decisione è stata presa durante la riunione settimanale tenuta a Stoccolma ed è stata motivata proprio dallo scandalo delle molestie sessuali, oltre che da quello legato a reati finanziari. Di fatto la polizia tributaria aveva aperto un’indagine per gravi irregolarità finanziarie. Ciliegina sulla torta la notizia trapelata sulla stampa svedese, secondo cui l’autorità per la lotta alla corruzione e alla criminalità economica indagava su fondi versati in maniera irregolare alla Forum, società che organizza eventi culturali diretta guarda un po’ dal regista e fotografo franco-svedese Jean-Claude Arnaul.

    Una bufera mediatica in cui l’Accademia è stata accusata di reticenza e di essere venuta a meno dei propri principi di integrità morale. Gli accademici fanno sapere che per il prossimo premio Nobel ci sono già progetti in corso molto avanzati, sebbene sia necessario che l’Accademia ritrovi forza. Nell’ultimo mese sono stati difatti molti i membri dimissionari (6 su 18) e sono attese quindi nuove nomine per rafforzare l’Accademia e ricreare la fiducia perduta intorno alla sua attività prima di assegnare un nuovo premio.