A otto anni guarisce dal cancro dopo aver sospeso le cure, i medici: ‘E’ un miracolo’

Da quando aveva 2 anni il bambino lotta contro una forma di leucemia molto aggressiva. Il miglioramento è avvenuto improvvisamente, tanto che i medici hanno urlato al miracolo: ''Il suo è un caso su sette miliardi'' hanno ammesso gli esper

Pubblicato da Kati Irrente Martedì 17 aprile 2018

A otto anni guarisce dal cancro dopo aver sospeso le cure, i medici: ‘E’ un miracolo’
via Youtube / foto

Julian Malankowska ha otto anni, è un piccolo guerriero che combatte la sua battaglia contro il cancro ed è stato il protagonista di una guarigione del tutto insolita e strana, che gli stessi medici hanno definito senza mezzi termini un vero e proprio ‘miracolo’. Il bambino inglese, nato a Blackburn in Lancashire, ha avuto la diagnosi nel 2011, quando cioè aveva circa 48 mesi. A soli due anni il piccolo ha dovuto subire gli effetti di un cancro del sangue particolarmente aggressivo che colpisce i globuli bianchi, la leucemia linfoblastica acuta. Gli specialisti che lo hanno avuto in cura e hanno visto la sua incredibile ripresa senza aver ricevuto terapie adeguate hanno gridato immediatamente al ”miracolo”.

Subito dopo la diagnosi, il bambino era stato sottoposto, nonostante la giovanissima età a diverse terapie per contrastare la forma aggressiva di leucemia che aveva manifestato. Julian si è così sottoposto a chemioterapia e anche al trapianto di midollo osseo, ma senza ottenere risultati di nessun tipo. Le sue condizioni di salute stavano peggiorando, così i genitori insieme ai medici avevano deciso di interrompere i cicli di cura, dato che si erano persuasi del fatto che il bimbo non ce l’avrebbe fatta e di conseguenza era inutile accanirsi sul suo corpicino già molto provato.

Se le terapie ufficiali non hanno dato gli esiti sperati, qualcosa comunque deve essere accaduto a questo bambino che a un certo punto, quasi inspiegabilmente, ha cominciato a ‘curarsi da solo’ ma soprattutto a ‘guarire da solo’ dal cancro che lo stava uccidendo.

La madre Aneta, commossa nel ricordare l’accaduto, ha raccontato: ”Ormai mi ero rassegnata all’idea che da un giorno all’altro avrei perso il mio bambino. Avrei preferito morire io”. Poi la svolta: ”Non ci potevamo credere, per mesi ci hanno detto di preparaci al peggio perché Julian sarebbe sicuramente morto”, ma Julian voleva vivere, e ha cominciato improvvisamente a guarire.

In pratica la malattia del bambino ha subito una regressione ed è ‘mutata’ da leucemia linfoblastica acuta a leucemia mieloide acuta, una forma curabile di cancro al sangue che ha ridato la speranza di guarigione al piccolo Julian e a tutta la sua famiglia.

I medici hanno gridato al miracolo in un primo momento, ma poi hanno ammesso che casi del genere sono presenti nella letteratura medica, tanto che il caso di Julian è quell’ ”uno su sette miliardi” di cui si ha memoria.

Il bimbo che ha incredibilmente cominciato a guarire da solo dalla sua forma di cancro al sangue ora sta seguendo nuovamente dei cicli di chemioterapia, in attesa della guarigione definitiva.