Attentato in Germania, furgone sulla folla a Münster: almeno 3 morti, suicida l’attentatore

Al momento si registrano almeno 30 feriti, di cui 6 in gravi condizioni. Le autorità stanno trattando l'accaduto come un evento terroristico: l'allerta rimane alta. Merkel: 'I miei pensieri vanno alle vittime e ai loro parenti'.

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    Attentato in Germania, furgone sulla folla a Münster: almeno 3 morti, suicida l’attentatore

    Germania, paura nella città di Münster nel nord del Paese: un furgone si è lanciato su alcuni passanti, provocando almeno tre morti e circa trenta feriti. L’attentatore dopo l’attacco si è tolto la vita sparandosi alla testa. Attualmente le autorità si stanno occupando dell’accaduto considerandolo un attacco terroristico, nonostante al momento nessuno lo abbia rivendicato. L’attacco in Germania avviene a un anno esatto dall’attentato di Stoccolma.

    Attentato in Germania   mappa Muenster

    L’attentato è avvenuto a Münster, nelle vicinanze della piazza Kiepenkerl, nella città vecchia.

    Il furgone utilizzato per l’attacco si è scaraventato contro i tavoli all’aperto del ristorante Kiepenkerl, travolgendo i clienti seduti. L’attentatore dopo l’aggressione si è sparato alla testa. La Polizia tedesca ha isolato la zona e invitato tutti i presenti ad allontanarsi. Gli agenti temono che all’interno del furgone ci siano esplosivi, proprio per questo hanno chiesto l’intervento degli artificieri. Inoltre, secondo fonti locali, sembra che gli agenti siano alla ricerca di altre due persone, pertanto l’allerta rimane alta. Inizialmente la Polizia ha ritenuto che il killer avesse agito da solo, poi però si è fatta strada l’ipotesi che due complici siano fuggiti abbandonando il furgone. Secondo fonti della Farnesina sarebbero anche in corso le verifiche per accertare l’eventuale coinvolgimento di connazionali nell’attacco a Münster.

    Per tutti coloro che hanno assistito all’attacco di Münster o sono in possesso di informazioni utili sull’accaduto possono comunicare con la Polizia tedesca al numero messo a disposizione per l’occasione, riportato nel seguente Tweet: