Pulisce l’acquario e il gas tossico di un corallo avvelena la famiglia

Nelle operazioni di scrostamento dell'acquario, un corallo ha emesso la palitossina, una delle sostanze più pericolose in ambito marino. Il giorno successivo, quando tutta la famiglia compresi i cani ha manifestato sintomi parainfluenzali, Chris ha capito che era in corso un'intossicazione e ha chiamato i soccorsi.

Pubblicato da Beatrice Elerdini Venerdì 6 aprile 2018

Pulisce l’acquario e il gas tossico di un corallo avvelena la famiglia
FOTO: PIXABAY

Chris Matthews, 27enne inglese di Steventon, nell’Oxfordshire, ha avvelenato involontariamente se stesso e tutta la sua famiglia: mentre stava pulendo il suo acquario dalla sporcizia, un corallo ha emesso dei pericolosi gas tossici. Le esalazioni improvvise hanno colpito la ragazza di Chris, i suoi genitori, la sorella e il fidanzato di quest’ultima: tutti sono stati trasportati d’urgenza in ospedale. A manifestare sintomi di intossicazione sono stati anche quattro dei pompieri intervenuti nell’abitazione.

L’intossicazione da palitossina

Il giovane ragazzo inglese ha raccontato che mentre era alle prese con la pulizia del suo acquario, a un certo punto ha iniziato a ripulire una roccia ricoperta integralmente di coralli. Nell’operazione di scrostamento il corallo ha rilasciato una delle sostanze marine più tossiche: la palitossina. La mattina successiva tutti i membri della famiglia hanno manifestato sintomi para influenzali, persino i cani non stavano bene. Chris, oltre alla febbre e alla tosse, ha dichiarato di aver avuto anche mancanza di fiato. A un certo punto ha capito che l’intera famiglia era stata in qualche modo intossicata e ha chiamato i soccorsi: ‘Era peggio dell’influenza, non potevamo concentrarci su nulla. Non potevamo regolare la temperatura, stavamo lottando per respirare e tossire. Ci siamo svegliati la mattina ed eravamo intontiti, ma inizialmente abbiamo pensato all’influenza. È stato quando ho notato che i nostri due cani avevano sintomi simili che ho capito che qualcosa non andava bene’, il giovane ha poi aggiunto: ‘Se avessimo passato un’altra notte in quella camera, le nostre vite sarebbero state in pericolo’.

L’arrivo dei soccorsi

Non appena sono intervenuti, i Vigili del Fuoco hanno arginato l’area intorno alla casa di Chris per impedire l’accesso a qualsiasi altra persona e per evitare ulteriori intossicazioni. Purtroppo però 4 dei pompieri intervenuti si sono sentiti male e sono stati trasportati insieme alla famiglia al John Radcliffe Hospital di Oxford: i Vigili del Fuoco e 3 membri della famiglia sono stati rilasciati in poche ore, mentre gli altri hanno trascorso la notte in ospedale per poter effettuare ulteriori accertamenti. Una volta superati i momenti peggiori, Chris ha dichiarato: ‘Conoscevo la palitossina, che può ucciderti se ingerita, e so che il corallo può causare eruzioni cutanee se non lo maneggi con cura, ma non avevo idea che la xenia potesse far disperdere tossine nell’aria. Spero che questa esperienza possa educare altre persone sui rischi e sulle misure che bisogna prendere quando si ha in casa un acquario’.