Scadenze fiscali aprile 2018, dallo spesometro al 730

Scadenze fiscali aprile 2018: tutte le date che i cittadini devono ricordare. Dal 730 allo spesometro fino alle certificazioni uniche per dipendenti e lavoratori autonomi.

Pubblicato da Roberto Bosio Venerdì 30 marzo 2018

Scadenze fiscali aprile 2018, dallo spesometro al 730

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Ecco lo scadenzario fiscale aprile 2018. Due le scadenze principali: il 3 aprile i datori di lavoro dovranno consegnare la certificazione unica per i redditi erogati nel 2017. Il 16 aprile sarà invece il turno del modello 730/2018 – da inviare poi entro il 2 maggio.

Scadenze fiscali aprile 2018: certificazione unica

La prima data da segnare in rosso tra le scadenze fiscali è il 3. Entro questo termine i datori di lavoro devono consegnare – via mail o in cartaceo – le certificazioni uniche dei lavoratori dipendenti e autonomi per i compensi 2017. Gli stessi datori di lavoro avevano tempo fino al 7 marzo per l’invio telematico delle stesse certificazioni all’Agenzia delle Entrate – in modo che possano essere presenti nel 730 precompilato.

Scadenze fiscali aprile 2018: spesometro

Altra data da ricordare è quella del 6 aprile. Entro questo termine bisogna presentare – ai fini dello spesometro 2018 – i dati relativi alle fatture emesse e ricevute nel secondo semestre 2017, e rettificare gli eventuali errori commessi in occasione del primo invio telematico relativi al primo semestre dell’anno passato.
La scadenza originaria era prevista per lo scorso 28 febbraio, ma è stata poi prorogata per razionalizzare il calendario delle scadenze fiscali 2018.

Scadenze fiscali aprile 2018: modello 730 precompilato

Dal 16 aprile i contribuenti potranno visualizzare il loro modello 730 precompilato – e dal 2 maggio sarà possibile modificare e inviare questo modello di dichiarazione dei redditi.

Scadenze fiscali aprile 2018: adempimenti periodici IVA, Irpef e Inps

Entro il 16 bisognerà anche provvedere ai consueti adempimenti periodici Irpef, Inps e IVA. Bisognerà quindi provvedere al versamento dell’Iva di competenza del mese di marzo per i contribuenti che liquidano questa imposta mensilmente. Sull’Irpef 2018 invece, entro lo stesso termine, bisognerà effettuare il versamento delle ritenute alla fonte a titolo d’acconto operate dai sostituti d’imposta su redditi di lavoro dipendente e autonomo, redditi di agenzia, mediazione e rappresentanza versati nel mese precedente. Sempre entro la metà di aprile bisognerà pagare i contributi Inps relativi alle retribuzioni corrisposte nel mese di marzo.

Scadenze fiscali aprile 2018: elenchi Intrastat mensili e trimestrali

Il 26 aprile è il termine di scadenza previsto per gli operatori intracomunitari. Entro questo termine devono presentare gli elenchi riepilogativi Intrastat per le cessioni e/o le prestazioni di servizi intracomunitari effettuati:

  • nel mese di marzo per i contribuenti con obbligo mensile, ovvero quelli che effettuano cessioni e/o acquisti intra Ue per più di 50.000 euro per trimestre;
  • nel primo trimestre del 2018 per gli operatori che effettuano operazioni intra Ue per meno di 50.000 euro per trimestre.

Questo modello deve essere presentato in via telematica all’Agenzia delle Entrate o all’Agenzia delle Dogane.

Scadenze fiscali aprile 2018: invio telematico dichiarazione IVA 2018

Entro il 30 aprile bisognerà infine inviare telematicamente la dichiarazione IVA 2018. La nuova dichiarazione Iva contiene diverse novità, che riguardano in particolare il quadro VH, l’Iva di gruppo e lo split payment.