Efficienza energetica: il riscaldamento diventa smart e produce meno inquinanti

Un esempio virtuoso di economia circolare per generare e rigenerare ricchezza senza gravare sull'ambiente.

Pubblicato da Kati Irrente Giovedì 22 marzo 2018

Efficienza energetica: il riscaldamento diventa smart e produce meno inquinanti
via Pixabay / foto

C’è sempre più bisogno di esempi virtuosi di economia circolare per generare e rigenerare ricchezza senza gravare sull’ambiente. La sfida sull’ecosostenibilità e sull’efficienza di prodotti altamente tecnologici e di design è stata colta da un’azienda tutta made in Italy che ha deciso di sperimentare nuovi prodotti ad altissima usabilità ed efficienza energetica. E li ha presentati alla Fiera internazionale delle tecnologie per il riscaldamento e la climatizzazione ‘Mce Mostra Convegno Expocomfort 2018’.

Il marchio italiano Ferroli, che esporta in 113 mercati – tra cui Spagna, Romania, Russia, Cina e Vietnam, con una nuova interessante finestra nel mercato nord-americano – ha presentato sul mercato nuovi prodotti innovativi e tecnologicamente avanzati ma accanto alle innovazioni di prodotto, l’evoluzione coinvolge un modello di business ecosostenibile, promuovendo l’uso di componenti a bassissimo impatto ambientale e finanziando consorzi italiani per il recupero e il riciclo di materie prime al termine del loro ciclo vitale.

In questa prospettiva l’azienda punta a una nuova direzione di ricerca per lo sviluppo di prodotti a usabilità intelligente, riducendo lo spreco e anticipando le future normative europee sul risparmio idrico. Tra i primi risultati c’è la nuova linea di scaldabagni elettrici Smart, in grado di portare l’acqua a temperatura ideale per il comfort domestico quando serve, evitando sovra riscaldamenti, miscelazioni e riducendo costi di gestione a carico dell’utente.

Ma l’evoluzione riguarda anche BlueHelix Tech Rrt, la nuova caldaia chr integra la tecnologia gas-adaptive su componenti elettroniche di ultima generazione, per trasformare l’impianto di riscaldamento in una piattaforma intelligente, in grado di adattarsi alla tipologia di gas in rete e di ‘comunicare’ in modo intuitivo. “Per un produttore che opera nel mondo del comfort – spiega l’amministratore delegato Maurizio Prete – la sfida è anche quella di poter offrire al mercato un comfort che consumi meno energia e per far questo stiamo producendo e sviluppando prodotti basati su una tecnologia superiore, in grado di rispondere alle nuove richieste della società”.

Attese novità anche nel campo delle piattaforme per il riscaldamento e teleriscaldamento industriale, con sistemi di ultima generazione per aumentare la resa e ridurre gli inquinanti.

Non a caso le prospettive per quest’anno vedranno l’impegno dei nove stabilimenti – quattro in Italia, uno in Spagna, tre nel Far East e uno in Bielorussia – nel potenziamento delle linee di scaldabagni in pompa di calore (Hot water heat pumps) e pompe di calore per riscaldamento e climatizzazione (Heating heat pumps ), come anche nell’implementazione di sistemi ibridi intelligenti (caldaie combinate a pompe di calore) per una gestione ottimizzata del risparmio energetico e alla progettazione di dispositivi per il comfort domestico globale.

In collaborazione con AdnKronos