La segue in casa e la stupra, poi sequestra la figlia di 4 anni e abusa anche di lei

L'uomo era uscito da pochi giorni dal carcere, prima di commettere altri orrendi crimini contro una donna e la sua bambina

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    La segue in casa e la stupra, poi sequestra la figlia di 4 anni e abusa anche di lei

    Era uscito dalla prigione a febbraio scorso per rapina a mano armata e furto, oltre ad avere precedenti per condotta sessuale criminale di primo e secondo grado. Ma neanche dopo un mese dal rilascio il 37enne Thomas Lawton Evans Jr. rischia l’ergastolo con nuove diverse accuse: tentato omicidio, sequestro di persona e duplice stupro, aggravato dalla minore età della vittima. L’uomo ha infatti compiuto azioni criminali su una donna di 31 anni e sulla figlia di lei, di soli quattro anni di età.

    Il 37enne, secondo quanto raccontato dagli inquirenti, si era appostato nei pressi di una scuola di Charleston, nel Sud Carolina (Stati Uniti), aveva individuato la sua ‘preda’, una giovane mamma di 31 anni che aveva accompagnato altri due figli presso l’istituto. L’aveva poi seguita fino a casa, e dopo essere riuscito a entrare nell’abitazione l’aveva picchiata e immobilizzata. L’aveva violentata, riuscendo a sequestrare anche la terza figlia della donna, una bimba di quattro anni.

    Dopo averla seguita fin dentro casa e aver picchiato e stuprato la donna, Evans ha sequestrato la bambina di quattro anni e si è dato alla fuga. Il giorno dopo questi fatti, il 14 febbraio scorso, Rick Oliver, capo della polizia di Riverside (Alabama), ha raccontato di aver individuato l’uomo e la bambina all’interno di un bosco, erano dentro un’auto. Presumibilmente, come dichiarato dagli inquirenti, anche la bambina è stata violentata.

    A quel punto, pensando che fosse un ostacolo per lui, il criminale ha consegnato la bambina al poliziotto ed è riuscito a scappare. La sua fuga è però durata poco, dato che la polizia ha provveduto al suo arresto in Mississippi, pochi giorni dopo. Era stato trovato con una tanica di benzina in mano. Per tutti i reati commessi, ora l’uomo rischia l’ergastolo.