Pechino: divieto di accesso in pizzeria a più di 10 stranieri contemporaneamente

E' un annuncio che è stato esposto in una pizzeria del quartiere Wudaokou, a nord di Pechino. Si tratterebbe di una disposizione imposta dalle Autorità locali, per rafforzare le misure di sicurezza in presenza di un'importante sessione di lavori dell'Assemblea nazionale del popolo. Tuttavia un poliziotto che ha il controllo della zona ha negato che sia stato imposto tale divieto.

Pubblicato da Beatrice Elerdini Mercoledì 14 marzo 2018

Pechino: divieto di accesso in pizzeria a più di 10 stranieri contemporaneamente
FOTO: PIXABAY

‘In pizzeria massimo 10 stranieri per volta’: è l’annuncio che è comparso in questi giorni in alcuni ristoranti e pizzerie del popolare quartiere di Wudaokou, a nord di Pechino. Secondo quanto riportato nel messaggio sul cartello le Autorità locali avrebbero imposto agli esercenti un limite massimo di 10 stranieri alla volta nei locali. La ragione sarebbe da attribuire alla presenza nella capitale cinese di un’importante sessione di lavori dell’Assemblea nazionale del popolo.

Il parlamento cinese che include circa 3mila delegati da tutto il Paese necessita obbligatoriamente di misure di sicurezza intensificate.

Annuncio a Pechino

‘Fino al 22 marzo, ogni venerdì e sabato sera, come richiesto dalle autorità locali, noi potremo ammettere fino a un massimo di 10 stranieri alla volta nel nostro locale. Vi ringraziamo della vostra comprensione in questi momenti difficili’, è questo il testo completo dell’avviso comparso in una pizzeria di Pechino. Secondo quanto dichiarato da un dipendente di un locale del quartiere di Wudaokou, le autorità locali minacciano di far chiudere le attività qualora non venga rispettata la disposizione comunicata. Dal canto suo invece, un ufficiale della stazione di polizia di Zhongguancun, che lavora nella zona, ha negato che sia stato imposto tale divieto.