Ardi Rizal oggi, come sta il bambino che fumava 40 sigarette al giorno

Il piccolo scioccò il mondo perché a soli 2 anni sviluppò la dipendenza da fumo, arrivando a oltre un pacchetto al giorno in tenerissima età. Le foto fecero il giro del mondo e costrinsero le autorità indonesiane a intervenire: dopo aver perso il vizio del fumo ha dovuto lottare contro la dipendenza dal cibo e ora, a nove anni compiuti, è in salute

Pubblicato da Redazione NanoPress Giovedì 8 marzo 2018

Ardi Rizal oggi, come sta il bambino che fumava 40 sigarette al giorno

Ardi Rizal è noto come il bambino che fumava 40 sigarette al giorno, ma come sta oggi? Secondo le ultime informazioni bene. Come hanno riportato da diverso tempo molti media internazionali, ora il piccolo sta bene, ma ha dovuto lottare non poco e non solo per perdere il vizio di fumare: alle sigarette era infatti subentrata la dipendenza da cibo che lo aveva portato a pesare 24 kg a soli 5 anni, con il rischio di diventare obeso. Grazie all’intervento di un nutrizionista, la famiglia è riuscito a metterlo sulla retta via e ora Ardi è un bambino dal peso normale, sano, che non fuma più e che pensa solo a studiare e giocare.

Le foto di Ardi che fumava a 2 anni fecero il giro del mondo. La madre all’epoca raccontò che fu il padre a dargli la prima sigaretta a soli 18 mesi, portandolo a sviluppare una vera e propria dipendenza, con 40 sigarette al giorno. Le immagini di lui che fumava così piccolo costrinsero le autorità indonesiane a intervenire per fargli smettere di fumare.

Abbandonate le sigarette, Ardi si è gettato sul cibo fino a ingrassare in maniera pericolosa. Anche in questo caso, il governo e le autorità sono intervenute a fianco della famiglia e ora il bambino sta finalmente bene.