Le fanno le iniezioni sbagliate, ora teme di avere il cancro

Cara Teakle, mamma inglese di un bambino di 6 anni e da poco sposata, ha scoperto che l'infermiera aveva sbagliato la somministrazione dei farmaci, iniettandole ormoni e non la vitamina B12, di cui era carente: alla donna erano state trovate cellule pre-cancerogene e le era stata vietata qualsiasi terapia ormonale

Pubblicato da Lorena Cacace Mercoledì 28 febbraio 2018

Le fanno le iniezioni sbagliate, ora teme di avere il cancro

Le hanno fatto per mesi le iniezioni sbagliate e ora teme di avere il cancro. Cara Teakle, 32 anni dall’Hertfordshire, mamma di un bambino di 6 anni e da poco sposata, ha scoperto che l’infermiera della clinica che l’aveva in cura le aveva somministrato ormoni e non la vitamina B12, come invece previsto. Secondo quanto rivela The Sun, la donna soffriva di stanchezza cronica e altri problemi e le era stata diagnosticata una carenza di vitamina B12 che, se prolungata, avrebbe potuto sfociare in anemia. Per questo, si recava presso la clinica Everest House, a Hemel Hempstead, nell’Herfordshire, dove un’infermiera le avrebbe dovuto somministrare la vitamina per via endovenosa, ricevendo invece ormoni. Tempo fa però erano state trovate cellule pre-cancerogene ed era stata curata molte volte; i medici le avevano vietato ogni tipo di terapia ormonale proprio per evitare che sviluppasse un tumore.

La donna si è accorta che qualcosa non andava dopo che i sintomi peggioravano con il proseguire della cura. Dopo esami e controlli, si è scoperto che le erano stati iniettati degli ormoni, tra l’altro con iniezioni sul braccio e non sul fondoschiena come sarebbe stato più corretto fare.

Vista la sua particolare condizione di salute, ora teme per il peggio. “È semplicemente orribile pensare che si possa incappare in un errore come questo”, ha dichiarato al Sun.

Il timore è che ora quelle iniezioni di ormoni, che i medici le avevano tassativamente vietato, possano portarla a sviluppare un tumore.

“Non voglio intraprendere azioni legali perché si tratta del servizio sanitario nazionale, ma le persone devono sapere che questi errori vengono fatti e che potrebbero essere fatali”, ha aggiunto.

La 32enne ha raccontato di aver ricevuto sempre un ottimo servizio dalla clinica, almeno finora, e ha definito il dottore “fantastico”. Lo staff della clinica le ha fatto le scuse ufficiali, chiarendo di aver licenziato l’infermiera.