Si cava gli occhi in preda alle allucinazioni da droga davanti alla Chiesa: ‘Così vado in Paradiso’

L'intera comunità di Anderson, Carolina del Sud, è sotto shock dopo che Kaylee Muthart, 20 anni, si è strappata i bulbi oculari davanti alla chiesa in preda a fortissime allucinazioni dovute all'abuso di metanfetamine. La giovane ha respinto tutti coloro che volevano aiutarla, urlando che così sarebbe andata in Paradiso. Diventata cieca, è ora entrata in riabilitazione

Pubblicato da Lorena Cacace Martedì 27 febbraio 2018

Si cava gli occhi in preda alle allucinazioni da droga davanti alla Chiesa: ‘Così vado in Paradiso’
Kaylee nella foto del suo profilo Facebook

Si cava gli occhi da sola in preda alle allucinazioni da droga davanti alla Chiesa, urlando che così sarebbe andata in Paradiso. L’intera comunità di Anderson, Carolina del Sud, è sotto shock dopo che Kaylee Jean Muthart, 20 anni, si è strappata i bulbi oculari lo scorso 6 febbraio mentre era vittima di fortissime allucinazioni dovute all’assunzione di metanfetamine. Come racconta il New York Post e altri media USA, la ragazza aveva iniziato a far uso di metanfetamina da sei mesi e non aveva mai avuto una crisi così forte, almeno fino a quel giorno, quando si è cavata gli occhi con le sue mani.

Secondo i testimoni che hanno assistito alla scena, Kaylee aveva già un bulbo oculare fuori dall’orbita quando i fedeli della chiesa l’hanno sentita urlare, accorrendo in suo aiuto nel tentativo di fermarla. La giovane li ha però allontanati, urlando che il mondo era sottosopra e che solo così sarebbe andata in Paradiso: quando sono riusciti ad avvicinarsi, si era strappata anche l’altro occhio.

Ricoverata al Greenville Memorial Hospital, è stata medicata e ora sta meglio. I medici le hanno pulito ciò che rimaneva delle orbite per prevenire l’infezione ma ovviamente non hanno potuto fare molto di più e ora la ragazza è completamente cieca.

Secondo i medici, le metanfetamine non provocano allucinazioni così forti. Il sospetto è che la sostanza assunta da Kaylee fosse tagliata male o con altre droghe che avrebbero amplificato gli effetti allucinogeni.

Ora Kaylee è ancora sotto osservazione e sta iniziando la riabilitazione. I medici le hanno suggerito di indossare delle protesi oculari per evitare infezioni o la deformazione del viso e lei ha chiesto di averle dello stesso colore verde acqua di cui erano i suoi occhi.

La mamma ha raccontato alla rivista People di aver aperto una pagina su GoFundMe per una raccolta fondi destinata a un cane per non vedenti e di aver raccolto 8mila dei 12mila dollari in poco tempo.