Rimase incinta a 11 anni violentata dal fratello, oggi ha partorito il secondo figlio: ‘Così ho superato il trauma’

Tressa Middleton fu violentata dal fratello di 16 anni ma decise di tenersi la bambina che fu data in adozione. Da allora ha avuto problemi di alcol e droga prima di incontrare l'attuale compagno e di diventare di nuovo mamma: 'Oggi sono felice ma penso a lei tutti i giorni'

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    Rimase incinta a 11 anni violentata dal fratello, oggi ha partorito il secondo figlio: ‘Così ho superato il trauma’

    A 11 anni rimase incinta dopo essere stata violentata dal fratello, dando alla luce la figlia a soli 12 anni, costretta in seguito a darla in adozione. Oggi Tressa Middleton di anni ne ha 24 da compiere ed è diventata mamma per la seconda volta, dando alla luce un’altra femminuccia avuta dal compagno attuale, Darren. Grazie a questa seconda gravidanza cercata e desiderata, la giovane racconta alla stampa locale di aver superato il trauma che l’ha segnato la vita. “Sono così felice di diventare la madre che ho sempre desiderato essere in tutti questi anni”, confessa al tabloid. La gioia è però offuscata dalle ombre della prima bimba che diede in adozione all’epoca dei fatti. “Non voglio che la gente pensi che io l’abbia abbandonata o che la stia sostituendo. Se potessi la riprenderei con me”.

    Nel 2006 la sua vicenda esplose sui media britannici. Originaria di Bathgate, in Scozia, a soli 11 anni rimase incinta dopo essere stata stuprata dal fratello Jason di 16 anni, ubriaco. Nonostante la violenza, Tressa decise di tenere la bambina che venne alla luce nel 2016: lei aveva solo 12 anni e divenne la più giovane mamma della Gran Bretagna.

    Per due anni la figlia rimase con lei, ma quando, convinta da un amico, confessò la verità – confermata dal test del DNA – le fu vietato ogni contatto con la piccola che venne data in adozione.

    Il trauma per lei fu enorme e negli anni a seguire piombò in una spirale di droga e alcol nella speranza di uscire dal dolore e dalla depressione.

    La sua vita cambiò piano piano, grazie alle terapie e all’incontro con Darren, il suo attuale compagno. Un paio di anni fa i due decisero di avere un figlio ma incontrarono molte difficoltà. Tressa non rimaneva incinta e subì anche un aborto.

    “Ho pensato al peggio”, ammette oggi la giovane. “Non avere mia figlia con me mi fa ancora male ogni singolo giorno e ho pensato che mi stavano punendo per averla abbandonata e non averla tenuta con me”.

    Fortunatamente, la giovane è rimasta incinta e ha avuto un’altra bambina. “Questa gravidanza mi ha fatto capire quanto ero giovane quando tutto è successo la prima volta. All’epoca non avevo capito molto anche perché ne avevo già passate tante, ma ora tutto questo mi fa sentire male. Nessuna bambina dovrebbe vivere quell’esperienza”.

    Con la nascita della seconda figlia per lei le cose sono migliorate. “Ho provato vera gioia quando è nata. C’erano volte in cui pensavo che non avrei mai avuto un altro bambino”, spiega al tabloid.

    “Mi sento anche in colpa perché lei è con me e la mia prima figlia no. È ancora la prima cosa a cui penso ogni mattina e l’ultima di notte. La amo così tanto – conclude – non posso essere del tutto felice senza di lei, mi spezza il cuore pensare che crescerà senza conoscere la sorella”.