Lombardia, Attilio Fontana incontra la Cida su temi ‘caldi’: infrastrutture, lavoro e politiche di bilancio

La Confederazione italiana dei dirigenti e delle alte professionalità ha chiesto un impegno di collaborazione con la politica sugli aspetti economici e sociali che riguardano la Lombardia.

Pubblicato da Kati Irrente Mercoledì 14 febbraio 2018

Lombardia, Attilio Fontana incontra la Cida su temi ‘caldi’: infrastrutture, lavoro e politiche di bilancio
Attilio Fontana / ansa

Attilio Fontana, candidato per il centrodestra alla presidenza della Regione Lombardia ha affrontato temi ‘caldi’ come infrastrutture, lavoro e politiche di bilancio, in un appuntamento pubblico con i membri della Cida (Confederazione dei dirigenti e delle alte professionalità pubbliche e private), in vista delle prossime elezioni. Facciamo il punto della situazione con i protagonisti dell’incontro.

La Confederazione italiana dei dirigenti e delle alte professionalità ha chiesto un impegno di collaborazione con la politica sugli aspetti economici e sociali che riguardano la Lombardia.

“La priorità è avere una regione che funzioni, che abbia le infrastrutture per lo sviluppo delle imprese – ha sottolineato il segretario della Cida Lombardia, Franco Del Vecchio – Con esse è legato il lavoro, che per noi è un tema fondamentale, non solo dal punto di vista manageriale. I dirigenti non vogliono fare politica, hanno altri impegni e responsabilità. Però abbiamo bisogno di una politica che dia visione e fiducia alle prospettive del Paese. È fondamentale il dialogo”.

“I manager italiani hanno un’opinione propria su politiche sociali, fiscalità, ambiente e pensioni. Noi portiamo avanti le loro istanze e ci aspettiamo dalla politica delle risposte”, ha spiegato Luigi Catalucci, vice presidente Cida, che ha ribadito come anche progetti inerenti le infrastrutture siano fondamentali per implementare lo sviluppo delle imprese del territorio e migliorare la viabilità.

Attilio Fontana ha risposto alle richieste, sintetizzando: “Ci vuole progettualità, non solo interventi mirati. In Lombardia ci sono imprese d’eccellenza troppo isolate che vanno messe in connessione col territorio”. Una connessione necessaria anche per i corpi intermedi, come le province, che per Fontana “vanno rivalutati. Gli ultimi due governi invece li volevano eliminare e prendere tutte le decisioni a livello centrale”.

In collaborazione con AdnKronos