Nutella in offerta, scatta la rissa nei supermercati in Francia

Botte e rissa nei supermercati Intermarché in Francia che hanno deciso di mettere la Nutella in super offerta, con un vasetto da 900 gr al costo di 1,40 euro con uno sconto del 70%. In alcuni casi i clienti sono arrivati alle mani tra di loro o se la sono presa con i commessi che cercavano di dividerli

Pubblicato da Lorena Cacace Venerdì 26 gennaio 2018

La Nutella va in offerta e nei supermercati francesi scoppiano le risse. Stanno facendo discutere le immagini che arrivano dai supermercati Intermarché che hanno messo in vendita la celebre crema di nocciole della Ferrero in saldo, con sconti fino al 70%, vendendo il vasetto da 900 gr a 1,40 euro al posto del normale prezzo di 4,50 euro. In alcuni casi è stato necessario l’intervento della polizia per calmare gli animi dei clienti. In un negozio, un membro dello staff è stato preso a pugni mentre cercava di separare i clienti che si stavano picchiando tra di loro; in un altro, gli acquirenti hanno ripulito gli scaffali in 15 minuti.

“Sembravano come animali. Una donna si è strappata i capelli, una signora anziana ha preso una scatola in testa, un’altra ha avuto una mano ferita”, ha raccontato un testimone alla stampa francese. Per di più, davanti ai supermercati si sono formate code lunghissime fin dal primo giorno della promozione: in un Intermarché nella Mosella, nella Francia orientale, un commesso ha raccontato che la gente era talmente scalmanata che, una volta entrati, hanno rovesciato tutto.

In un altro negozio, il personale ha dichiarato di aver venduto in un solo giorno tanta Nutella quanta ne vendono normalmente in tre mesi.

Le scene sono simili a quelle del “Black Friday” o ad altre che abbiamo visto anche da noi, come quella della rissa per i pandori in offerta a Palermo, ma mai si erano avute situazioni simili per la Nutella.

La stampa francese ha fatto notare che potrebbe essere una reazione alla decisione del presidente Emmanuel Macron di vietare i super saldi, legge che dovrebbe essere operativa dal 31 gennaio.

In una dichiarazione, la catena di supermercati ha detto di essere “sorpresa” che l’offerta abbia causato scene simili nei suoi negozi ed è dispiaciuta per gli “eventi spiacevoli che i clienti hanno subìto”. Anche Ferrero ha chiesto scusa, specificando che si è trattata di una scelta unilaterale della catena.